Inizia la “bagarre” sulle aree di Arese - Liquidbiogas rilancia ma non convince - La Regione è sempre latitante - LA CUB RIBADISCE LA CONTRARIETA' ALLA TRASFORMAZIONE DELLE AREE DA INDUSTRIALE A COMMERCIALE E RESIDENZIALE.

 
Martedì 12 dicembre si è svolto un incontro con Aig-Lincoln e con Liquidbiogas ( Ramalli) per fare il punto della situazione. Vediamo cosa è emerso.
Polo logistico
Nelle scorse settimane Aig-Lincoln si era impegnata ad assumere 41 lavoratori in Cigs. Adesso la promessa si è ridotta a 17 lavoratori ( 7 presso la ditta Futura, 5 assunti alla Rina e poi appaltati alla Fieghe, 5 presso le imprese che costruiscono i capannoni). Altre 24 assunzioni sono sparite perché una azienda che occupa 12.000 mq ha dato disdetta del contratto di locazione.
Inizia la “Bagarre” sulle aree.
Aig-Lincoln  ha comunicato di avere chiesto ai comuni di Arese e Lainate l’autorizzazione di inizio lavori per la costruzione dei capannoni  nelle aree che nel nuovo piano della Regione verranno trasformate in zona verde e residenziale.  In realtà Aig-Lincoln vuole aprire la “bagarre “ con i Comuni e la Regione solo per contrattare i suoi interessi economici.
Nel ribadire la nostra contrarietà alla trasformazione delle aree da industriale a commerciale e residenziale.
Intanto Mercoledì ì 13 alla riunione del Comitato di Vigilanza i comuni di Rho, Arese, Lainate e Garbanate non hanno sottoscritto il nuovo masterplan della Regione sull’area di Arese e hanno chiesto ulteriori approfondimenti.
Liquidbiogas rilancia ma non convince
Liquidbiogas ha comunicato di aver sottoscritto con Estate sei un preliminare per l’affitto di 20.000 mq del cap. 28 ( ex meccaniche) per 3 anni, in attesa che Aig-Lincoln ne  costruisca uno nuovo di 10.000 mq nell’area del polo logistico; di aver ricevuto una richiesta da parte delle Ferrovie Nord per la metanizzazione di 2.700 pullman; di assumere 450 lavoratori e pertanto di risolvere il problema della Cigs. In cambio di tutto ciò chiede al sindacato di sponsorizzare il progetto e garantire la pace sociale.
Peccato che il contratto di affitto del cap. 28 non è stato esibito, non si capisce come mai si partirebbe con un capannone di 20.000 mq per poi ridursi alla metà, l’inizio lavori doveva essere il 4 dicembre adesso si parla di 60 giorni (ma per una stima reale ci vorranno almeno 4-6 mesi)
Peccato che le Ferrovie Nord (secondo una nostra indagine) non sanno nulla e  hanno solo 250 pullman di cui solo alcune decine necessitano di essere riconvertiti.
E poi l’occupazione prevista è passata d’incanto da 200 a 450 lavoratori. Intanto la lega delle Cooperative che doveva appoggiare l’iniziativa si è defilata.
Insomma, questo rilancio, non fa altro che aumentare i nostri dubbi. Vorremmo evitare di essere di fronte ad un’altra bufala stile Tvr.
Necessario che la Regione interrompa la sua latitanza
La Regione deve convocare al più presto il tavolo di verifica dell’accordo e in quella sede dire chiaramente cosa intende fare.
Liquidbiogas deve presentare alla Regione un piano industriale credibile supportato da investimenti e con impegni e scadenze che abbiano un senso logico e concreto.

Arese,14-12-2006                                                                                      FLM UNITI CUB ARESE

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