7261.gifARESE: LAVORO IN NERO NELL’AREA EX ALFA ROMEO - Questa mattina blitz di carabinieri e dell´ispettorato del lavoro

 

Oggi martedì 5 dicembre alle 5.30 di questa mattina l´Ispettorato del Lavoro di Milano, con l´ausilio dei carabinieri, ha bloccato e perquisito la CARIS, azienda di riciclo dei rifiuti urbani con sede nell´area dell´Alfa Romeo di Arese.
Scopo del blitz era il lavoro nero ed illegale utilizzato da una cooperativa che utilizza un centinaio di lavoratori cinesi.
Pare che siano state riscontrate dagli ispettori alcune gravi irregolarità:
che riguardano il lavoro in nero, il salario corrisposto, l’orario di lavoro, i servizi igenici, spogliatoi ecc.
Mentre alcune centinaia di cassintegrati dell´Alfa Romeo sono ancora sulla strada da 4 anni, la Caris e alcune altre aziende che si insediate nell´area dell´Alfa ( ad esempio Fiege, Futura, Pietro Conserva, Isa, Solari, SDM, Franco Vago) utilizzano lavoratori senza diritti e nella piena precarietà.
Queste aziende si rifiutano di assumere i cassintegrati dell´Alfa in quanto tutelati da accordi che prevedono assunzioni con contratto a tempo indeterminato e non precario.
Sull´area dell´Alfa, italiani o immigrati, tutti devono avere il diritto di un posto di lavoro degno di questo nome.
Le istituzioni devono uscire dal disinteresse rispetto agli insediamenti ad Arese dove vengono stanziati da anni fiumi di soldi pubblici a fondo perduto senza creare un solo posto di lavoro.                                   

Flmuniti-Cub
 Arese, 5-12-2006

 

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