7264.jpgSiamo alla follia: Trenitalia si accinge a smontare i binari allo scalo di Ragusa

Comunicato Stampa

Dopo la Marcia dell’11 novembre ci aspettavamo dei segnali da parte di Trenitalia ed RFI in merito alla grave situazione della nostra tratta ferroviaria. Ma quelli che sono giunti nella giornata di venerdì rasentano la follia: la Divisione Generale Operativa Logistica di Trenitalia, in  pratica il settore merci, si accinge a smontare la maggior parte dei binari dello scalo merci di Ragusa, uno dei più attrezzati e capienti della linea Siracusa-Gela;
motivo di tanta “attenzione” sarebbe la situazione generale debitoria della societàà a livello nazionale, che con provvedimenti di questo tipo intende risparmiare sui costi di gestione di binari, limitando la funzionalità degli scali all’essenziale, o chiudendone parecchi.
Se Ragusa si vuole ridurre ad uno scaletto-giocattolo, c’è da prevedere (ancora purtroppo non ne siamo a conoscenza) che gli scali di Ispica, Scicli, Modica e Vittoria verranno interamente smantellati e soppressi.
Quello che c’è di assurdo nella storia non è solo il fatto che una societàà del gruppo FS sia in debito con un’altra dello stesso gruppo, ma che si cerchi di ripianare i deficit non aumentando la produzione, quindi cercando nuovi clienti, ricontattando quelli che se ne sono andati, migliorando l’offerta di trasporto, ma eliminando drasticamente le infrastrutture, autocondannandosi ad un ruolo estremamente minoritario nel sistema trasporti.
Senza considerare, poi, che l’intervento di cantierizzazione per l’operazione di smontaggio e trasporto, avrà dei costi non secondari.
La CUB Trasporti ha chiesto al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa l’immediata convocazione del comitato per le ferrovie al fine di cercare di accelerare i tempi della verifica delle strategie di Trenitalia ed RFI, bloccare ogni provvedimento penalizzante, e porre con forza l’apertura di una vertenza sui temi che hanno caratterizzato la marcia dell’11 novembre.
I ferrovieri lanciano un appello a tutti i movimenti, le associazioni, i sindacati, i partiti e gli enti che hanno aderito alla marcia, affinchè, in caso di fallimento delle trattative, siano disponibili ad un’azione di disobbedienza civile da mettere in pratica il giorno dell’inizio dei lavori di smantellamento dello scalo merci.

Ragusa, 25-11-2006
                                                        
CUB Trasporti
Federazione provinciale di Ragusa

Aderente alla Confederazione Unitaria di Base (CUB)
-Ragusa, via S. Francesco 79, Tel. 0932.227293 Fax 0932 651612 –– e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

-Messina, v/le San Martino 261, Tel. 090.692145 Fax 090.66515293 -Palermo, via Di Stefano 19, Tel. 091.582321 Fax 091 6120210

FaceBook