7254.gifBanca Intesa-SanpaoloIMI: il mercato applaude, in tanti si preparano ad incassare. Chi paghera' il conto? Cominciamo a parlare di tutela e diritti del lavoro - giovedì 19 ottobre a Milano

Invito alla riunione informativa che si terrà Giovedì 19 ottobre ’06 dalle 17 alle 19 presso la sede CUB di Viale Lombardia 20 a Milano sarà presente il segretario nazionale Marco Schincaglia
Intesa-SanpaoloIMI: il mercato applaude, in tanti si preparano ad incassare. Chi paghera' il conto? Cominciamo a parlare di tutela e diritti del lavoro.
Mentre la fusione prende forma, crediamo vadano ribaditi alcuni criteri di fondo che a nostro avviso devono essere tenuti presente in qualunque condotta sindacale corretta ed adeguata a gestire la situazione:
1) l’incertezza ed il caos che normalmente accompagnano questi processi non devono indurre una caduta della tensione sindacale per il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle normative pre-esistenti; non sono cambiate le priorità rivendicative: orario, salario, organici, sicurezza, formazione, stabilità lavorativa;  
2) la tenuta dei livelli occupazionali deve salvaguardare i lavoratori con diritti acquisiti, ma anche i nuovi lavoratori precari che hanno il contratto di inserimento o di apprendistato, che non devono diventare, nel 2009, potenziali vittime della fusione;
3) nei casi di cessione di sportelli, scorpori o alienazione di attività, trasferimenti di lavorazioni, occorre puntare (senza cedimenti e concessioni a priori) ad un modello di tutela dei diritti del lavoratore che ne salvaguardi la Possibilità à di scelta, garantisca il sostanziale mantenimento delle condizioni normative e salariali pregresse, imponga (per un congruo periodo di tempo) il rientro nell’azienda e nell’area territoriale di provenienza al verificarsi di eventi straordinari (riduzioni di organico, cessioni, scorpori) imputabili al nuovo datore di lavoro;
4) l’omologazione dei trattamenti sindacali tra le aziende del gruppo deve mirare al livello più alto tra quelli esistenti, per fare sì che le “sinergie”  non vadano ad esclusivo vantaggio degli azionisti e dei manager, ma che siano redistribuite anche a vantaggio dei lavoratori.
In ultima analisi, noi ci batteremo perché la fusione non si riduca ad un selvaggio processo di razionalizzazione dei costi e di svecchiamento della forza lavoro, magari giocato mettendo l’uno contro gli altri territori e aziende di provenienza, ma diventi l’occasione per una crescita delle salvaguardie e delle tutele collettive. Sapendo fin da subito che solo la compattezza dei lavoratori tutti, e quando necessario anche la lotta collettiva, possono aspirare a conseguire questo risultato.   
N.B.: Questo testo è la parte conclusiva di un volantino più ampio, disponibile sul sito o che potrete richiedere alle nostre sedi.

C.U.B.-S.A.L.L.C.A
Banca Intesa                SanpaoloIMI
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Sede Legale: Milano - Viale Lombardia 20; tel. 02/70631804; fax 02/70602409  
Sede Operativa: Torino - Corso Marconi 34; tel. 011/655454; fax 011/6680433;      (Cicl. in p. 20-9-06)    


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