SANITA' PRIVATA: Perché in Sanità in Assistenza e nell’Educativo Sociale non si rinnovano i CONTRATTI e perché quando poi vengono firmati, gli aumenti sono ridicoli e le condizioni di lavoro peggiorano?


Perché in Sanità in Assistenza e nell’Educativo-Sociale non si rinnovano i Contratti e perché quando poi vengono firmati, gli aumenti sono ridicoli e le condizioni di lavoro peggiorano ?
Da anni il rinnovo dei numerosi CCNL d’un Settore che pur frammentato dalle sigle di diversi CCNL è in sostanza unico, avviene con grave ritardo e in assenza di contenuti positivi per i lavoratori.
Non sono infatti solo i 150.000 lavoratori ARIS-AIOP-D.Gnocchi ad attendere gli arretrati (34 mesi) gli aumenti, la firma d’un CCNL nel frattempo scaduto, altri e ben più di 150.000 (Cooperative Sociali, ANASTE, UNEBA, ANFFAS ecc.) vivono problemi analoghi con Contratti ancor peggiori e se non saranno i lavoratori stessi tutti (senza distinzione alcuna di Contratto) ad aprire gli occhi, non è certo con i soliti sindacati che il SETTORE conquisterà i giusti Contratti e dei salari adeguati.
Il giochetto dell’attesa dei Contratti (con il ricatto dei nostri arretrati) serve a impedire ai lavoratori di cogliere i lati negativi degli stessi, ma non sfugge ai più attenti il fatto che quei Contratti, già miseri e tardivi, sono lo strumento concordato tra padroni & sindacati che cela anche precarietà, peggiori condizioni di lavoro, scippo dei diritti. Gli arretrati sono l’esca avvelenata !
È ORA CHE I LAVORATORI DEL SETTORE APRANO GLI OCCHI, ORGANIZZANDOSI CON CUB PER RIVENDICARE CON LA LOTTA: + DIRITTI + PIU’ SALARIO x TUTTI, SUBITO !
Perché con la CUB ? Perché la giusta risposta alle urgenti necessità dei lavoratori non potrà certo giungere dai firmatari dei Contratti (cgil-cisl-uil) perché invischiati dal ’93 con padroni & governi in quel patto (la concertazione) che ha dato solo pessimi risultati quali ad esempio l’eliminazione della SCALA MOBILE ovvero del meccanismo automatico d’adeguamento dei salari al costo della vita (inflazione reale) sostituito dal metodo di rinnovi Contrattuali che dovrebbero contenere già in sé i giusti (?) aumenti in base ad un’inflazione ora programmata ma a tavolino (!?).
Il risultato ? Se anche i CCNL venissero firmati per tempo, garantendo gli aumenti concordati, i gravi problemi economici in cui versano da tempo le categorie più deboli resterebbero immutati.
CHE FARE SE I PADRONI FANNO I PADRONI E I SINDACATI NON FANNO SINDACATO ? CHE FARE, SE AVREMO SOLO QUANTO SAPREMO CONQUISTARCI ?
La costituzione di CUB in Sanità, Assistenza, Educativo, Sociale, avviata da un numero sempre più crescente di lavoratori, risponde all’esigenza d’avere un Sindacato che agisca in altro modo.

La CUB si batte per:
- aumento di 250 Euro per tutti, impedire lo scippo del TFR, re-introdurre la scala mobile,  
- difendere la qualità del lavoro e dei servizi erogati, adeguare gli organici ai carichi di lavoro,
- tutelare le lavoratrici-madri prima-durante-dopo la gravidanza,
- difendere e tutelare la salute e la sicurezza sul lavoro,
- battere la precarietà, tutelare i lavoratori immigrati per impedire che il diffuso fenomeno del loro sfruttamento, divenga in breve quotidianità per tutti,
- riaffermare il diritto dei lavoratori a decidere sugli accordi che li riguardano e di eleggere direttamente e democraticamente i loro rappresentanti aziendali,
- difendere il diritto di sciopero oggi messo in discussione da cgil-cisl-uil-governi-padroni.
Cambiare si deve, cambiare si può ! Organizzati con la CUB !

Milano ottobre 2006

CUB Sanità - Confederazione Unitaria di Base

V.le Lombardia 20 Milano - tel. 02/2666289 – Fax 02/70602409 - www.cub.it - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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