SCIOPERO NAZIONALE AUTOFERROTRAMVIERI - VENERDI’ 15 SETTEMBRE 24 ORE - dopo 9 mesi dalla SCADENZA DEL SECONDO BIENNIO ECONOMICO 2006/2007 DEL CCNL

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VENERDI’ 15 SETTEMBRE 24 ORE

dalle 08.45 alle 15.00 e dalle 18,00 al termine del servizio
Personale Viaggiante di Superficie e Metropolitana, Agenti di Stazione                       

Dai capolinea e dai centri linea si rientra in deposito (avvisando i passeggere della limitazione della corsa).

L’INTERO ORARIO DI LAVORO
Radio-Bus, Ausiliari della Sosta, Addetti ai Parcheggi, Impiegati e Operai (anche turnisti)                                      

Sono esclusi dall’agitazione i lavoratori strettamente necessari alle squadre di pronto intervento.

NONO MESE DALLA SCADENZA DEL SECONDO BIENNIO ECONOMICO 2006/2007 DEL CCNL.

AD OGGI NON SI SA NEMMENO SE LA COMPETENZA PER LA SOLUZIONE DELLA VERTENZA CONTRATTUALE SIA DEL MINISTRO DEI TRASPORTI, DEL TESORO O NELLE MANI DEL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, CERTO LA SITUAZIONE NON DEPONE A FAVORE DELLA CREDIBILITÀ DEL GOVERNO E NULLA EMERGE DALLA CABINA DI REGIA …… IN QUESTI MESI DI “REGIA” NE ABBIAMO VISTA BEN POCA.
GLI AUTOFERROTRANVIERI NON POSSONO RIMANERE OSTAGGI DELLE CARENZE DI DECISIONI E SCELTE POLITICHE E STRATEGICHE, DA PARTE DEGLI ENTI LOCALI, REGIONI E GOVERNO, DI CUI IL COMPARTO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE HA BISOGNO.
SE NON LOTTIAMO ORA QUANDO ?!
BASTA CON LO SCARICA BARILE TRA LE PARTI MENTRE VIVAMO UNA SITUAZIONE DI DISAGIO CRESCENTE PER L’AUMENTO PROGRESSIVO DEI PREZZI DEI GENERI DI PRIMA NECESSITÀ, DELLE TARIFFE ACQUA, LUCE, GAS, CARBURANTI, TRASPORTI, DELL’AFFITTO E DEL MUTUO DI CASA, PER NON PARLARE DEI COSTI DELLA SCUOLA, DELLA SALUTE E ATTACCO ULTERIORE ALLE PENSIONI.

OCCORRE UNA MOBILITAZIONE FORTE
IN QUANTO QUESTO GOVERNO, COME QUELLI PRECEDENTI, STA PRATICANDO LA SOLITA POLITICA ……FAR TIRARE LA CINGHIA AI LAVORATORI PER DARE SOLDI AI PADRONI !

Questa situazione incide pesantemente anche sulle problematiche aziendali che stiamo affrontando da mesi, stiamo pagando la latitanza degli enti locali sugli interventi strutturali necessari per un servizio più veloce, più sicuro ed efficiente che consentirebbe recuperi di produttività ed economie notevoli. Nel mentre, con la scusa di far quadrare il bilancio e con il gioco del bastone e della carota del premio di risultato, l’azienda punta ai 4 cambi senza nulla dare.  E come tutti sanno non da’ soluzione certe ai problemi della manutenzione, evade le richieste di più sicurezza riduce progressivamente il personale appesantendo le condizioni di lavoro.

BASTA CON LA POLITICA DEI SACRIFICI, I LAVORATORI HANNO GIÀ DATO!!!
ESIGIAMO RISPOSTE CERTE, VERE E SUBITO, AL DIRITTO AD UN SALARIO DIGNITOSO.

CONTRATTO SUBITO CON UN REALE RECUPERO SALARIALE.

1 - €100,00 come recupero salariale esteso a tutti i lavoratori del TPL a prescindere dal parametro di assegnazione e la rivalutazione delle retribuzioni nella misura di quanto previsto dall’inflazione attesa che si prevede intorno al 6%; circa (€ 118,00), considerando quale parametro intermedio di riferimento il 158;
2 - la tutela del personale inidoneo alla mansione ed il riconoscimento delle malattie professionali.

Milano, 11 settembre 2006

Associazione Lavoratori  COBAS  ATM - CUB Trasporti

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