Poche righe, nel rispetto soprattutto, dei nostri iscritti e di chi ci sostiene, nel merito dell’accordo firmato da CGIL,CISL, e UIL, non desideriamo entrare, del resto la nostra posizione sui contenuti abbiamo avuto modo di specificarla in molti comunicati.
Da tempo andiamo sostenendo che di queste persone non ci si deve fidare, sono troppo interessati, quando non fare un accordo con l’azienda potrebbe mettere in discussione, i permessi sindacali, l’agibilità, confondendola con il  girare a vuoto tutto il giorno e uscire quando fa comodo, davanti alla Possibilità à di perdere questi privilegi, l’onesta, la coerenza e la correttezza possono essere messe da parte.
Ci dispiace essere retorici e ripetere continuamente l’avevamo detto, i lavoratori hanno avuto e hanno a disposizione, la Possibilità à con atti concreti se lo volessero davvero, di rifiutare e reagire a queste strane imposizioni,  modificando i comportamenti di chi li rappresenta, ma forse a quel 90% che li ha scelti neanche tanto tempo fa, va bene  cosi, ecco che mai titolo fu più appropriato: “ chi è causa del suo mal pianga se stesso”.  
Lo diciamo anche perché non vogliamo essere strumentalizzati, sappiamo esserci mugugni, prese di posizioni di gruppi di lavoratori, qualche comunicato,  in questi ultimi giorni molti lavoratori iscritti a CGIL,CISL e UIL, ci hanno sollecitato a reagire, e no, cari amici, siete voi a dover reagire, noi la nostra parte, per quel che ci riguarda, la stiamo  tuttora facendo.
Siamo in attesa che venga fissata l’udienza in tribunale, perché abbiamo denunciato l’azienda per comportamento antisindacale, se il tribunale ci darà ragione, si potrebbero aprire le Possibilità à di ridiscutere anche le fasi di questa assurda trattativa, nelle nostre richieste nel ricorso, chiediamo di essere informati su quanto discusso tra azienda ed  esecutivo di cgil,cisl e uil, dal momento dell’insediamento, se non sarà cosi, continueremo le nostre battaglie nel rispetto dei nostri iscritti e di chi ci ha sostenuto e ci sostiene.
PER CAMBIARE RADICALMENTE IL MODO DI FARE SINDACATO.
FAI UNA COSA CONCRETA, PASSA ALLA CUB.

ALESSANDRIA, 31/7/06                                                                    A.LL.C.A./CUB

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