Le richieste della FLMUniti-Cub per l'integrativo Fiat: serve una rivendicazione per dare soluzione ai problemi dei lavoratori, basta con la solita minestra riscaldata di fim-fiom-uilm-fismic che scambia una miseria sul salario con peggioramenti sulle condizioni di lavoro. (prendi il volantivo)

(prendi il volantino da stampare .zip)

Da dieci anni non si rinnova la piattaforma del gruppo Fiat. In questo periodo le condizioni dei lavoratori sono pesantemente peggiorate sul piano salariale, su quello delle condizioni di lavoro e dei diritti individuali e sindacali.
La ristrutturazione della Fiat è stata pagata pesantemente con Cig, licenziamenti e esternalizzazioni da una parte di lavoratori e con una riduzione del potere di acquisto dei salari, peggioramento delle condizioni di lavoro, della sicurezza ed un forte incremento degli infortuni e delle malattie da quelli rimasti in fabbrica.

La proprietà per decenni ha pensato solo a staccare le cedole dei dividendi, portando l’azienda ad un passo dal fallimento per poi scaricare, con la complicità dei sindacati concertativi, sui lavoratori i costi e le responsabilità à delle politiche fallimentari attuate.

Oggi c’è l’esigenza di dare una risposta effettiva ai problemi dei lavoratori con delle proposte rivendicative che affrontino in modo incisivo le questioni.
Di tutto questo non vi è traccia nelle proposte di fim-fiom-uilm e fismic che puntano a modestissime variazioni del salario in 3 anni, scambiandole con ulteriori interventi su “produttività e qualità a livello di settore e stabilimento”.

Le rivendicazioni da presentare per l’integrativo aziendale per Flmuniti-Cub (il sindacato di base dei metalmeccanici italiani) devono incidere su 5 questioni fondamentali per una efficace azione di tutela dei lavoratori.
Le rivendicazioni rispondono ad insopprimibili esigenze di miglioramento delle condizioni salariali e di lavoro dei lavoratori e risultano oggettivamente compatibili stante che il lavoro rappresenta solo i 6% del costo del prodotto.

Il basso livello del costo del lavoro rende inoltre evidente che l’andamento economico della Fiat sia per il passato sia per il futuro non dipende dalle condizioni dei lavoratori ma dalle risorse che la proprietà investe dalle scelte di politica industriale e dal contenimento del 94% dei rimanenti costi.

Inoltre fim-fiom-uilm-fismic, dopo aver favorito il ridimensionamento della previdenza pubblica e introdotto i fondi pensione privati (Cometa) per i quali puntano a scippare il tfr con il silenzio assenso, propongono in fiat l’assistenza sanitaria integrativa.
Flmuniti-Cub dice un No chiaro a questo che è il primo passo per introdurre le assicurazioni aziendali o di categoria, mettendo in discussione la legge di riforma sanitaria del 1978 che ha assicurato l’assistenza generalizzata a tutti i cittadini residenti nel territorio

Le proposte della Flmuniti Cub per l’integrativo del gruppo Fiat

A) Salario:
Flmuniti-Cub rivendica:un aumento di 200 € mensili per 13 mesi.Tale richiesta risponde all’esigenza di recuperare una parte del potere di acquisto perso dalle retribuzioni per l’aumento dei prezzi.
1.    erogazione in cifra fissa uguale per tutti del premio di risultato ai valori attuali
2.    parità di trattamento salariale per tutti i lavoratori fiat, superando l’attuale differenze applicate ai lavoratori di Melfi e Pratola Serra
B) Organizzazione del lavoro:
La piattaforma dei confederali sul salario introduce il riferimento alle condizioni lavorative più gravose, la produttività a livello di settore e stabilimento che in concreto significano: monetizzare la nocività, incentivare l’aumento dei carichi di lavoro.
Flmuniti-Cub rivendica:
1.    il diritto a contrattare sul posto di lavoro i criteri di attribuzione dei tempi di lavoro, nonché il sistema delle pause, delle cadenze produttive, degli organici sulle linee, delle saturazioni.
2.    la modifica dei posti di lavoro per renderli a misura di lavoratore (ergonomia) per prevenire le malattie professionali.
3.    per i turni notturni va definito un livello di produzione inferiore a quello dei turni diurni a parità di organici.
4.    la definizione delle scadenze per il superamento dei 3 turni a scorrimento su sei giorni.
Le proposte della Flmuniti-Cub sull’organizzazione del lavoro derivano dalla critica alla teoria pseudo-scientifica del TMC, soprattutto nella versione TMC2. Questo ha la pretesa di fissare:
·    Un rendimento massimo a cui tutti devono uniformarsi obbligatoriamente
·    Un tempo di lavoro stabilito a tavolino, che non tiene conto delle condizioni reali del luogo di lavoro (ergonomia, presenza di catene di montaggio, spazi a disposizione, ecc.) e del tipo di operazione da svolgere (ripetitività, sforzo fisico, posizioni disagevoli, ecc.)
·    Velocità delle catene che non tengono conto della differenza tra il giorno e la notte, l’inizio e la fine del turno, ecc.
·    Caratteristiche personali dei lavoratori (uomo-donna, anziano-giovane, atleta-invalido, ecc.)
C)Salute e sicurezza:
La difesa della salute nei luoghi di lavoro è un bene primario; le leggi che tutelano i lavoratori, tra cui la 626 del 94, vanno rispettate in modo rigoroso, cosa che in fiat non avviene, attraverso una rinnovata capacità di intervento da parte di lavoratori e delegati.

Avviare una iniziativa per una legge che riconosca il lavoro usurante sulle catene di montaggio.
Ribadire l’obbligo per l’azienda della visita preventiva (art. 17 legge 626) prima di spostare i lavoratori da un posto all’altro per evitare spostamenti su postazioni non idonee o compiuti con fini discriminatori.
Riconoscimento delle malattie professionali e adeguata collocazione dei lavoratori Rcl.
D) Occupazione:
·    E’ necessario distribuire il lavoro tra i vari stabilimenti per impedire che si verifichino contemporaneamente licenziamenti e Cigs in alcuni e aumenti dei carichi di lavoro in altri.
·    Trasformare i contratti di lavoro precari (interinali, tempo determinato, apprendisti ecc.) in assunzioni da parte di fiat con contratti a tempo indeterminato.
·    Avviare una riduzione dell’orario di lavoro a partire dalle lavorazioni a turni e rendere effettive le riduzioni previste dal contratto.
E) Superamento delle discriminazioni
La Fiat oggi si sceglie i sindacati con cui accordarsi discriminando il sindacato di base.
Va stabilito il diritto dei lavoratori a:
·    eleggere tutte le Rsu, senza il 33% riservato a fim-fiom-uilm e pari diritti per tutti gli eletti
·    decidere le rivendicazioni, la delegazione trattante e l’approvazione degli accordi
·    iscriversi al sindacato con trattenute in busta paga oggi in fiat illegittimamente impedito al sindacato di base

Maggio 2006                                                                           Coordinamento Flmuniti-Cub gruppo Fiat


Federazione Lavoratori Metalmeccanici Uniti
Confederazione Unitaria di Base

Milano:V.le Lombardia 20 –tel. 02-70631804 www.cub.it - e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pomigliano (Napoli) Via delle Puglie 110  tel. 0810603165 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Torino Cso Marconi 34 tel 011 655897 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Venosa (Potenza) Via Monsignor Virgilio 57 tel. 0972/32454 e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

FaceBook