“Accordo per la costruzione di un sindacato di classe, di massa, indipendente e per l’unificazione delle lotte” firmato tra la CUB e A.L. COBAS

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Tra la Cub (Confederazione Unitaria di Base) rappresentata dai Coordinatori Nazionali Umberto Fascetti, Pierpaolo Leonardi, Walter Montagnoli e Piergiorgio Tiboni e l’Associazione Lavoratori Cobas (A.L. Cobas) rappresentata dal Coordinatore nazionale Orlando Centonze e da Daniela Mosca, Claudio Signore, Renzo Canavesi si conviene di stipulare il presente “Accordo quadro” per la costruzione di un sindacato di classe, di massa e indipendente e per l’unificazione delle lotte”.
L’accordo è il frutto di un percorso nella unificazione delle pratiche di lotta delle scriventi organizzazioni, che hanno sempre rivendicato l'autonomia e l’indipendenza da qualunque partito, dai governi e dai padroni pur nella consapevolezza delle reciproche differenze.
L’accordo, come specificato più avanti, vuole rappresentare un segnale forte, affinché le identità, la storia ed il percorso di ognuno, costati anni di lotte e di sacrifici per tanti e tante militanti di base, possano essere messi in comune, con l'obiettivo ambizioso di dare un nuovo impulso alla costruzione di un sindacato di classe e di massa, dei lavoratori.
L'assenza di unione nelle pratiche di lotta e una difesa della propria “unicità” giunta troppo spesso a vedere nelle sigle concorrenti, ma con gli stessi obiettivi, un possibile avversario da battere, ha rappresentato un freno alla potenzialità d'intervento tra i lavoratori ed al loro e nostro bisogno d'opposizione alle politiche di cgil-cisl-uil e sindacati autonomi filo-padronali.
L'unità dal basso, ricercata e realizzata in un percorso di riconoscimento e confronto reciproco, di rispetto delle diversità e delle reciproche autonomie di pratica e di giudizio,  può invece essere un proficuo banco di prova e produrre davvero una nuova speranza per i lavoratori, rappresentando un fatto nuovo e positivo nel panorama sindacale e politico di questo paese.
Il presente “accordo quadro”, al fine di garantire la massima  autonomia  e libertà di scelta nelle strutture territoriali e di base di Al Cobas all’interno del quale ancora sono presenti momenti di discussione e di confronto circa le tappe da percorrere per la costruzione di un sindacato di classe, si sostanzia  su due livelli:
 - Il primo si realizza con un “accordo” che  regolamenta in linea generale le condizioni minime per un agire sindacale il più possibile comune, salvaguardando il pieno rispetto delle reciproche autonomie e impegna tutte le strutture di ciascuna organizzazione sindacale;
- il secondo si realizza con  un vero e proprio “patto federativo” che regolamenta un più stretto rapporto, anche  organizzativo e funzionale, nell’azione sindacale ed impegna - accanto alla CUB e alle OO.SS. ad essa aderenti - tutte le strutture, territoriali e di base, di Al Cobas che manifestino l’ adesione.

Accordo quadro
Le strutture della Cub, le organizzazioni ad essa aderenti e quelle di A.L. Cobas, a tutti i livelli, si impegnano a coordinarsi  per iniziative di lotta e per elaborare piattaforme, vertenze e campagne generali.
Tale coordinamento è inteso come modalità di confronto e d'elaborazione, come ricerca di un comune modo di operare, mantenendo l’autonomia di giudizio e di critica
Le strutture della Cub e delle organizzazioni ad essa aderenti e quelle di A.L. Cobas  manterranno, salvo quanto previsto nel successivo patto federativo,  la piena autonomia economica, gestionale, organizzativa, contrattuale e le sedi sul territorio, ma  opereranno per favorire forme di condivisione di strumenti, di capacità e professionalità dei compagni così da ampliare in modo coordinato l'intervento tra i lavoratori.
Patto federativo
1. La Cub (Confederazione Unitaria di Base) rappresentata dai Coordinatori Nazionali Umberto Fascetti, Pierpaolo Leonardi, Walter Montagnoli, e Piergiorgio Tiboni e l’ Associazione Lavoratori Cobas (A.L. Cobas) rappresentata dal Coordinatore nazionale Orlando Centonze e da Daniela Mosca, Claudio Signore, Renzo Canavesi, riconoscendo la unitarietà del progetto sindacale, ritengono che, in base all’art.14 dello Statuto Nazionale Cub e  al comma 1 e seguenti dello Statuto di A.L. Cobas “Dichiarazione dei principi Fondamentali”, sussistano tutte le condizioni per cui A.L. Cobas e le proprie strutture territoriali e di base possano federarsi con la Cub e con le OO.SS. ad essa aderenti.
2. la partecipazione al presente patto federativo tra A.L. Cobas e la Cub  avverrà per semplice adesione scritta inviata alla Cub dal coordinatore della struttura territoriale A.L. Cobas interessata, su mandato del rispettivo coordinamento. L’adesione potrà altresì avvenire anche per richiesta da parte del singolo Cobas.
3. l’adesione al presente patto federativo non si estende a quei Cobas che, pur aderenti ad una delle strutture A.L. Cobas federate, manifestassero espressamente il loro diniego a parteciparvi.
4.Processo di integrazione delle strutture A.L.Cobas e Cub.
a)    Le organizzazioni si impegnano fin d’ora a unificare le loro commissioni legali, costituendo un unico centro studi sul diritto del lavoro su base nazionale e a realizzare, anche su base territoriale, la massima sinergia fra le rispettive  strutture di servizi tecnici e legali.
b)    Le organizzazioni, peraltro, manterranno gli accordi in essere con le rispettive strutture legali e con i lavoratori e verrà ricercato il massimo di coordinamento nei rapporti con le controparti o con eventuali soggetti istituzionali.
c)    I lavoratori iscritti ad Al Cobas avranno accesso ai servizi di patronato e di CAF collegati alla Cub con le stesse modalità previste per i lavoratori aderenti alla Cub
d)    Una rappresentanza di A.L. Cobas, determinata congiuntamente sulla base delle realtà rappresentate, farà parte della struttura territoriale della Cub.
e)    Una rappresentanza di A.L.Cobas parteciperà di diritto alle istanze nazionali e regionali della Cub
5. Con l’adesione al presente patto federativo, A.L. Cobas e la Cub convengono che viene realizzato un primo, significativo e concreto passo verso l’unificazione del sindacalismo di base.
In considerazione della convergenza dei loro obiettivi la Cub e A.L. Cobas si impegnano a sostenersi reciprocamente, a tutti i livelli, affinché sia garantito, in ogni sede di lavoro, l’esercizio della libertà e dell’azione sindacale che con questo patto federativo intendono realizzare in modo comune. La Cub e A.L. Cobas opereranno affinché nelle elezioni delle Rsu siano presentate liste comuni.
6. Il presente patto federativo verrà seguito da accordi specifici siglati dalle OO.SS. di categoria aderenti alla Cub e dalle strutture A.L.Cobas che operano nei medesimi settori concordando inoltre la misura della rappresentanza. In linea generale si concorda l’inserimento di almeno un componente designato da A.L. Cobas negli organismi nazionali.
7. Il presente accordo sarà sottoposto ad una verifica, sulla base degli esiti del suo svolgimento entro un anno dalla sua sottoscrizione, al fine di valutare la sua idoneità a raggiungere gli obbiettivi che ne sono la premessa e la Possibilità à di una sua evoluzione.
8. Laddove una delle due organizzazioni ritenesse non più valido il presente patto federativo potrà risolverlo comunicando per iscritto all’altra organizzazione la volontà di recesso.
Milano, 1 Aprile 2006

p. Confederazione Unitaria di Base (CUB)   p.Associazione Lavoratori Cobas (A.L. Cobas)
Umberto Fascetti                            Orlando Centonze
Pierpaolo Leonardi                             Daniela Mosca
Walter Montagnoli                             Claudio Signore
Piergiorgio Tiboni                            Renzo Canavesi

P.S. La Cub sottoporrà all’approvazione del Coordinamento nazionale il presente accordo nella prima riunione utile

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