SANPAOLO BANCO DI NAPOLI SPA

LA PIU’ GRANDE BANCA DEL MEZZOGIORNO NASCE CON LA FORZA DI UNA ANTICA TRADIZIONE SUL TERRITORIO E CON TUTTI I VANTAGGI DI FAR PARTE  DI UN GRANDE GRUPPO EUROPEO.


Così recita la pubblicità che si legge sui quotidiani. Sarà senz’altro vero, sarà senz’altro un obiettivo, ma la realtà quotidiana è un’altra.

Dal 29 settembre tutte le filiali ex Sanpaolo della Campania sono diventate Sanpaolo Banco di Napoli, completando in tal modo l’integrazione partita il 2 giugno scorso. Da quel giorno – predeterminato ed atteso con larga previsione – non sono giunti nelle filiali i moduli, i timbri, le vetrofanie, ecc. che dessero materialmente il segno del cambiamento. Tutti i lavoratori che hanno contatti quotidiani con il pubblico sono costretti a vere e proprie figuracce non trovandosi nella condizione di rilasciare una ricevuta su moduli che portino il nuovo marchio, senza un timbro di quietanza valido, senza un modulo (F23 e F24) per il pagamento delle imposte.

Si possono sostituire i vecchi Bancomat con i nuovi, ma non possediamo nuove carte Bancomat per i nuovi clienti.

Ovvero gli utenti ed i clienti del Sanpaolo Banco di Napoli non hanno ancora ricevuto la percezione completa di trovarsi di fronte ad un nuovo soggetto.

Vanno via con ricevute, moduli, ecc. firmati Sanpaolo IMI. I colleghi tutti si trovano nella poco dignitosa condizione di doversi giustificare, di tentare di spiegare, ma nulla possono contro un’organizzazione che, a distanza di 40 giorni, non riesce a fornire gli strumenti necessari per lavorare. Ci si arrangia con fotocopie o con moduli – sempre Sanpaolo IMI – di altri tipi di operazione, perché anche tutta la vecchia modulistica va ormai esaurendosi.

La sopportazione è giunta al culmine, grazie anche al silenzio ignorante e colpevole delle Organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto gli accordi relativi alla fusione ed al successivo scorporo.

Il CUB/SALLCA esprime piena ed incondizionata solidarietà ai lavoratori e si scusa con gli utenti per il disservizio.

LA COLPA E’ DI ALTRI !

Napoli, 4 novembre 2003                                                                                                                                       CUB/SALLCA

                                                             Federazione di Napoli

FaceBook