Siemens con le esternalizzazioni continua la svendita dei lavoratori. Le assemblee decidono lo sciopero e una prima manifestazione martedì 29 luglio davanti alla Assolombarda in via Pantano 9 a Milano.
 

Dopo le contrastate votazioni per approvare l’accordo sui licenziamenti con la mobilità lunga, le direzioni Siemens Mobile e SBS hanno avviato il 23 luglio le procedure per la svendita di 27 lavoratori Siemens Mobile a SBS e di altri 44 da SBS ad Accenture. La direzione approfitta del periodo feriale per colpire una parte dei lavoratori e contando con questa mossa di rendere più docili e remissivi i prossimi 200 lavoratori di Cassina de’ Pecchi.

I tempi di reazione sono stati diversi: con le quasi 20 ore di sciopero i lavoratori di Cassina intendevano ottenere garanzie contro la loro svendita, ma non è andata così anche per la debolezza delle scelte sindacali nella trattativa.

Non dobbiamo lasciare che il disegno di divisione della direzione passi: prima gli impiegati e poi gli operai.

La FLMUniti invita lavoratori e lavoratrici ad unificare le proteste: i lavoratori colpiti oggi sentono la necessità di rispondere immediatamente, quelli che potranno essere colpiti devono investire ora nella lotta per imporre il ritiro delle esternalizzazioni altrimenti la direzione procederà più speditamente contro di loro.

Tutti gli altri che per ora non sono coinvolti non devono scioperare solo per solidarietà, che già sarebbe cosa sacrosanta, ma per difendere il loro stesso futuro sul quale pende una ipoteca pesante con questi licenziamenti mascherati.
Le assemblee e le riunioni avvenute a Cinisello e in via Vipiteno hanno messo all’ordine del giorno la necessità di costruire risposte di lotta e di protesta che noi riassumiamo così:

  •  24 ore di sciopero entro il 1 settembre a partire dalla manifestazione durante il primo incontro ufficiale in Assolombarda martedì 29 luglio;
  • assemblee e scioperi in tutto il gruppo Siemens (10.000 dipendenti in Italia);
  • campagna di propaganda contro la Siemens, le esternalizzazioni come licenziamenti mascherati.
    28 luglio 2003

  
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Mozione approvata in assemblea dai lavoratori di Siemens ICM di Cinisello il 24 luglio 2003 

SIAMO NEL FAR WEST 

 
Siemens Mobile e SBS, entrambe del gruppo Siemens, hanno dato il via alla procedura di ‘esternalizzazione’ di 27 persone di Siemens Mobile verso SBS e in contemporanea di 44 persone verso Il consorzio temporaneo SBS&Accenture.

  Questo e’ solo l’inizio. Si sa che oltre 200 esternalizzazioni sono previste alla Siemens Mobile di Cassina e altre potrebbero seguire secondo la palese strategia del gruppo Siemens: ridurre i costi riducendo il personale nell’area I&T, utilizzando collaboratori temporanei e precari facilmente manovrabili ed eliminabili.

I lavoratori e le lavoratrici della Siemens Mobile di Cinisello,  sono contrari alle esternalizzazioni in atto in Siemens Mobile, in SBS, e in qualunque realta’ del gruppo Siemens.

Chiedono che le RSU e i sindacati territoriali non accettino nessuna forma di garanzia per il passaggio a SBS, garanzie che sono carta straccia, come mostrano la storia passata di Siemens e Italtel il caso SBS, che in contemporanea esternalizza 44 persone.

Chiedono alle rappresentanze sindacali di utilizzare 24 ore di sciopero da qui alla scadenza indicativa del primo settembre come iniziativa di lotta.

Si appellano a lavoratori e lavoratrici di Cassina e SBS per aderire a queste iniziative di lotta.

Auspicano e promuovono un’ampia campagna a mezzo stampa sul caso Siemens. Chiedono a tutte le rappresenzanze sindacali di mobilitare l’intero gruppo Siemens contro le esternalizzazioni. 

Proposta da: 27 LAVORATRICI E LAVORATORI A RISCHIO DI ESTERNALIZZAZIONE, SOSTENITRICI E SOSTENITORI  

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