COMUNICATO STAMPA

Il giudice del lavoro del Tribunale di Vicenza ha condannato la MARZOTTO spa di Valdagno per attività antisindacale, esercitata ai danni della CUB-Tessili.


Da circa un anno un gruppo di lavoratrici e lavoratori dipendenti della Marzotto degli stabilimenti di Valdagno avevano dato Vita alla CUB tessili, lavoratori che avevano successivamente presentato candidati alle elezioni RSU con il risultato di un eletto.

I lavoratori avevano inoltrato alla direzione le proprie cedole di adesione al sindacato affinché fosse applicata la trattenuta sindacale.

La Marzotto ha rifiutato di applicare le trattenute sindacali adducendo che dopo il referendum radicale non è più obbligatorio per i datori di lavoro esercitare simili trattenute.

In aiuto alle aziende sono corsi i sindacati firmatari dei contratti nazionali che si sono affrettati ad inserire la clausola delle trattenute sindacali nei contratti: riservando solo a loro questo diritto.

Questa situazione pone i sindacati di base nella condizione di dover ricorrere alla magistratura per farsi riconoscere questo diritto.

Al esempio nella provincia di Vicenza nelle aziende dove è presente il sindacato di base solo una di queste aveva accettato di effettuare le trattenute. (Lowara per esempio) Marzotto e altre no.

Con questa sentenza del Tribunale di Vicenza finalmente si stabilisce la pari dignità tra tutti i sindacati.

Tutte le aziende ora dovranno applicare questa sentenza che stabilisce, ripetiamo, che la Marzotto nel non attuare le trattenute sindacali ha avuto un comportamento antisindacale e discriminatorio nei confronti del sindacato di base CUB.


LA sentenza è importantissima perché fatta nei confronti di una multinazionale con stabilimenti in tutta Europa.

Una Vittoria importante per i lavoratori che finalmente non sono considerati figli di un "dio minore", importante perché cade in un momento importante della vertenza contro la ristrutturazione del gruppo tessile che prevede la chiusura dello stabilimento di Manerbio, la messa in mobilità di un centinaio di dipendenti di Valdagno e la cassa integrazione alla Marlane di Praia a Mare.

Siamo in una fase di lotta per l'estensione dei diritti... questa sentenza dimostra che un altro sindacato è possibile.

Vicenza 25 gennaio 2003

 

Ceola Giuseppe e Raniero Germano

CUB-confederazione unitaria di base di Vicenza.

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