Ringraziamo tutti coloro che hanno scioperato il 14 Novembre per lo Sciopero Generale Contro le politiche economiche e del lavoro del Governo Italiano, per rivendicare un sistema pensionistico equo, garanzie e diritti, dignità e futuro per i lavoratori Italiani;

 

a fronte delle proposte di governo e confindustria che invece vogliono ulteriore precarietà, ulteriore sfruttamento, azzeramento dei diritti e di ogni aspettativa di lavoratori, disoccupati, studenti, pensionati, famiglie, malati, disabili.. schiacciando di fatto tutte le soggettività deboli della nostra società, per garantire prosperità e ricchezza agli oligarchi del sistema, veri padroni del governo Renzi.
Lo Sciopero convocato in Ferrovia dalla CUB Trasporti per 24 ore e da Cobas Ferrovie RFI; ed anche per 4 ore da USB, è stato un successo con punte di partecipazione straordinaria in alcune regioni; nonostante le pressioni e le minacce vergognose delle aziende ferroviarie e della Commissione di Garanzia, utilizzata ancora una volta come strumento di repressione della Libertà di Sciopero, ultimo baluardo e unica arma rimasta per difendere i diritti dei lavoratori e che oggi viene ulteriormente minacciata dai vergognosi accordi sulla rappresentanza siglati da CGIL, CISL, UIL con Confindustria, che impongono alle OS di scegliere fra rappresentanze RSU e diritto di sciopero!
I Ferrovieri hanno risposto alle minacce scioperando a testa alta! In alcuni casi i ferrovieri della Cub Trasporti si sono rifiutati persino di  scortare treni garanti, sfidando le sanzioni e l'arroganza dei padroni!
Ciò mentre i lavoratori di tutto il settore trasporti da quello Aereo al TPL, davano vita ad una grande giornata di mobilitazione bloccando per molte ore un paese alla deriva e invocando a gran voce il diritto al proprio futuro e di quello di tutti coloro oggi ingiustamente sfruttati, sottomessi ed emarginati, che hanno riempito tutti insieme le piazze e le vie dell'intero paese.
La commissione di Garanzia è intervenuta (inutilmente) per tre volte sulla nostra O.S. per tentare di fermare lo sciopero; Trenitalia ha addirittura chiesto sanzioni per quelle O.S. che hanno liberamente sostenuto lo sciopero; riprova che ormai non solo il diritto di scioperare ma persino quello di esprimersi è sotto attacco in questo paese.
Ringraziamo ORSA e CAT che hanno sostenuto la mobilitazione nonostante le minacce e riteniamo tale scelta un precedente importante nella possibilità di costruire, fra tutti i sindacati che hanno dato vita alle mobilitazioni dell'ultimo anno nel settore ferroviario, un percorso comune di rivendicazione delle legittime aspettative dei ferrovieri italiani.
Alla Commissione di Garanzia che oggi piange per non essere riuscita a fermarci accusandoci di cercare il conflitto, rispondiamo che da oltre un anno cerchiamo un confronto con istituzioni ed azienda FS, confronto che fin oggi questi signori si sono ben guardati da accettare!
Se pensano di negare la possibilità ai ferrovieri italiani di esprimersi senza i filtri e senza i giochetti interessati dei sindacati concertativi hanno capito male! Per il confronto noi siamo sempre pronti.. ma se è lo scontro che vogliono non ci tireremo indietro!!

Milano 16 novembre 2014

CUB Trasporti
Milano, viale Lombardi 20, 20131, tel 0270631804 fax 0270602409


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