CUB Scuola Universit Ricerca -Bergamo - RIMOZIONE AMIANTO all'Universit di Bergamo:OBIETTIVO SICUREZZA RAGGIUNTO - Lavoratori e studenti non rimarrannonell'edificio durante i lavori.


RIMOZIONE AMIANTO ALL'UNIVERSIT DI BERGAMO:
OBIETTIVO SICUREZZA RAGGIUNTO
LAVORATORI E STUDENTI NON RIMARRANNO NELL'EDIFICIO DURANTE I LAVORI


Come organizzazione sindacale riteniamo un successo che i lavoratori abbiano ottenuto dall'Universit di Bergamo lo spostamento per il mese di agosto di tutte le attivit previste nell'edificio centrale interessato da lavori di bonifica e rimozione dell'eternit.

Un successo ottenuto grazie ad una lettera aperta inviata dai tecnici-amministrativi dell'Ateneo agli organi di governo e a professori e studenti e grazie all'impegno delle RSU e della CUB Scuola Universit e Ricerca.
L'amianto è una sostanza che troppi morti ancora miete ogni anno e il cui pericolo non va sottovalutato. Bergamo, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità è la seconda provincia della Lombardia per decessi legati all'amianto. Lo studio più aggiornato, del registro mesoteliomi Regione Lombardia (RmL), ha registrato in dieci anni (2000-2010) nella provincia bergamasca complessivamente 332 casi di mesotelioma certo o probabile, posizionandosi dietro a Milano (927).
Il Consiglio di Amministrazione dell'Universit di Bergamo aveva deciso per i mesi estivi di avviare un cantiere di rimozione di duemila metri quadri di copertura in eternit dal tetto della sede centrale per l'installazione di pannelli fotovoltaici. Nella più completa mancanza di adeguata informazioni sul tema, le RSU sollecitano i Responsabili dei lavoratori per la sicurezza (RLS) a chiedere all'Universit la documentazione e chiarimenti sulle modalità di rimozione dell'eternit. Nelle settimane estive sono infatti previsti per studenti e docenti gli esami conclusivi dei corsi e per i lavoratori è periodo di attivit ordinaria.
L'Universit sostiene che le norme di sicurezza non impongano l'evacuazione dell'edificio interessato dai lavori. Implicitamente lascia intendere che le attivit potranno continuare come nulla fosse, fatti salvi gli obblighi di informazione ai terzi (tra cui studenti e lavoratori) presenti nell'edificio.
In data 18 aprile i lavoratori tecnici-amministrativi si riuniscono quindi in assemblea e decidono di scrivere una lettera aperta rivolta a docenti, studenti e agli organi di Ateneo. La richiesta è quella di trovare soluzioni per scongiurare il fatto che d'estate, in concomitanza con i lavori di rimozione della sostanza pericolosa e mortale, si svolga l'attivit ordinaria nella sede di via dei Caniana.
La lettera ottiene da subito un primo effetto di informazione. Molti studenti e docenti rispondono che non erano stati per nulla informati dall'Amministrazione. Eppure il CdA dell'Universit aveva messo in conto i lavori di smaltimento amianto gi a partire da settembre scorso, approvandoli definitivamente due mesi fa, a febbraio. Un'omissione che configura, secondo la CUB Scuola Universit Ricerca, una palese violazione degli obblighi di adeguata informazione sulle questioni legate ai rischi sul lavoro (art. 36 d. Lgs 81/2008).
Il secondo effetto che ottiene la lettera arriva pochi giorni dopo. Il 28 aprile l'Amministrazione fa marcia indietro rispetto alle intenzioni iniziali. Il Direttore amministrativo, d'accordo con il Rettore, annuncia a mezzo stampa che avverr la chiusura della sede nel mese di agosto.
 
Le modalità di comunicazione scelte dall'Amministrazione, generiche ed effettuate a mezzo stampa invece che con altri tipi di circolari o note interne - peraltro senza una previa convocazione della parte sindacale – causano in un primo momento disagio tra i lavoratori che temono, in seguito alla chiusura, di esser costretti a prendere altre ferie obbligate oltre a quelle (ben 10 giorni) gi comandate dall'Universit ogni anno. Ora le intenzioni dell'Amministrazione, seppure tuttora in mancanza di comunicazioni ufficiali, sembrano orientate verso lo spostamento delle attivit degli uffici ad altre sedi ed edifici, senza il ricorso ad altri giorni di ferie obbligate.
La CUB SUR si impegna a monitorare le modalità degli spostamenti del personale chiedendo un incontro con l'Amministrazione. Un'attenzione particolare sar rivolta ai lavoratori esternalizzati, che nei periodi estivi vedono aumentare i periodi di ferie comandate.
 

Bergamo, 04/05/2012

CUB Scuola Universit Ricerca - Bergamo

 

Il comunicato è anche pubblicato qui:

 

 

 

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