IV° GIORNATA DELLA COLLERA per impedire che il futuro sia brillante e chiaro come la pece più nera. MANIFESTAZIONE SABATO 11 FEBBRAIO ORE 15,00 L.go Cairoli a MILANO. E’ in atto una vera e propria guerra, che colpisce giovani, salariati, pensionati, immigrati, che crea precari e disoccupati. Le politiche antisociali dei "TECNICI SANGUISUGA" sono la "MALATTIA e NON LA CURA". (Prendi il volantino da distribuire in ITALIANO, in FRANCESE, in SPAGNOLO e in ARABO)


GUARDA LE FOTOGRAFIE della manifestazione (sezione FOTO del sito)

Da “ilfattoquotidiano.it”, guarda il video di Francesca Martelli

“VIDEO della manifestazione di sabato 11 febbraio a Milano"

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 IV° giornata della collera per impedire che il futuro sia brillante e chiaro come la pece più nera. Manifestazione Sabato 11 febbraio ore 15,00 L.go Cairoli.

Corteo da largo Cairoli, via Cusani, via Dell’Orso, via Verdi, piazza della Scala, via Case Rotte, largo Matteoli, via Catena, piazza Meda, corso Matteotti, fino a piazza San Babila.

In queste settimane si sono mobilitati e hanno manifestato parecchi gruppi contro le politiche antisociali delle sanguisughe tecniche.
Sono state inadeguate le iniziative dei lavoratori, giovani e pensionati, che in larga parte sono rimasti succubi delle posizioni di cgil-cisl-uil e delle forze politiche che sostengono il governo.
Tagli diretti e indiretti del salario, tagli ai servizi sociali, tagli alle pensioni e tagli alla sanità che colpiscono i lavoratori privati e pubblici. Si dà ai padroni la Possibilità à di licenziare.
Cosa c’entra il licenziamento senza giusta causa in una manovra per ridurre il debito dello stato? Niente. Vogliono condannare i giovani alla precarietà lavorativa e sociale.
E’ in atto una vera e propria guerra, che colpisce giovani, salariati, pensionati, immigrati, che crea precari e disoccupati, che distrugge servizi pubblici e stato sociale, blocca salari e pensioni e sono state introdotte norme che colpiscono i portatori di handicap.
Il tutto è accompagnato da una sistematica repressione delle lotte, dalla NoTav, alle manifestazioni e alle lotte di fabbrica con le cosidette forze dell’ordine usate contro chi lotta per difendere il posto di lavoro, un territorio o si oppone alle politiche governative.
E’ ora che i giovani, i lavoratori , pensionati, immigrati facciano sentire forte e chiaro la loro opposizione a quella che è a tutti gli effetti una straordinaria stangata, una macelleria sociale su milioni di persone facendo finta di ritoccare qualche privilegio.
Occorre prendere alcune misure immediate, che possono essere imposte solo dalla lotta: Il sistema capitalistico è in crisi e i sindacati concertativi hanno accettato l’essenza del suo funzionamento e dei suoi obiettivi.
Al contrario, la Cub chiama alla lotta per difendere gli interessi dei lavoratori e costruire una societàà che non si basi sul dominio e sullo sfruttamento della maggior parte della popolazione.
 “C’è una lotta di classe, è vero, ma è la mia classe, la classe ricca, che sta facendo la guerra, e stiamo vincendo” Warren Buffet, Il Saggio di Omaha.
Le rivendicazioni della Cub:
Rovesciamento del modello di sviluppo fondato su  finanza, competitività e produttività, a favore di un sistema ecosostenibile fondato sui beni comuni, la ridistribuzione del reddito, il diritto al lavoro con la riduzione dell’orario; un lavoro stabile e tutelato.
Inoltre la Cub chiama alla lotta per:
1.    L’introduzione di una patrimoniale sui grandi patrimoni.
2.    Misure drastiche contro l’evasione fiscale , lavoro in nero, infortuni sul lavoro, ( circa 400 mdi annui),
3.    Taglio delle spese per la guerra revocando l’acquisto dei caccia bombardieri F 35 e eliminare le spese di guerra e quelle  militari in genere
4.     Potenziare la sanità pubblica, eliminare i ticket spostando le risorse dalla sanità privata.
5.    Tagliare la spesa pubblica per le inutili grandi opere (es. TAV e Ponte stretto di Messina)
6.    Parità di diritti tra lavoratori italiani e migranti; diritto all’asilo ai rifugiati; cittadinanza per i nati in Italia; No alle tassa sul rinnovo e rilascio del permesso di soggiorno
Ai lavoratori e alle organizzazioni di Base vengono negati elementari agibilità nei luoghi di lavoro, la novità è la perdita delle agibilità alla Fiat da parte della Fiom.
Il gruppo dirigente della Fiom si è mobilitato perche alla propria organizzazione siano ridate le agibilità perse.
Ancora una volta non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire, i diritti o sono di tutti o sono delle concessioni a fronte di determinati comportamenti (es. la firma  di pessimi contratti nazionali ieri, oggi il modello Pomigliano ).

Gennaio 2012
CUB - Confederazione Unitaria di Base
Comitato immigrati

Per info:
Milano: V.le Lombardia 20 - tel. 02/70631804
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www.cub.it – www.cubvideo.it

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 Quatrième journée de la colère pour empêcher
le futur soit lumineux et clair comme poix plus noir.
Manifestation le samedi 11 Fevrier à 15 Heure Largo Cairoli,  MILAN

Ces dernières semaines se sont mobilisés plusieurs groupes contre les politiques anti-sociales des techniques de sangsues.
Ont été insuffisante les efforts des travailleurs, des jeunes et des retraités, qui étaient surtout des succubes des positions de la CGIL-CISL-UIL et les forces politiques qui souteinnent le gouvernement.
Réductions directs et indirects de salaires, réductions dans les services sociaux, les pensions aux soins de la santé qui affectent les travailleurs du secteur privé et public. Il donne aux patrons la Possibilità é de licencier.
Que signifie le licenciement sans juste cause, dans un geste visant à réduire la dette de l'Etat? Rien. Ils veulent condamner les jeunes au travail précaire et l'insécurité sociale.
Est en place une véritable guerre, qui affecte les jeunes, les travailleurs, les retraités, les immigrés, créant précaires et les chômeurs, en détruisant les services publics, et le statut social, et gèle les salaires et les pensions ont été introduites qui affectent les personnes handicapées.
Tout cela est accompagné d'une répression systématique des luttes, de la lutte No Tav aus manifestations et les luttes dans les usines ou' les forces de sécurité utilisées contre ceux qui luttent pour défendre les postes d' emploi, le territoire ou pour s'opposer aux politiques du gouvernement.
Est maintenant que les jeunes, les travailleurs, les retraités, les immigrés ne font entendre haut et fort leur opposition à ce qui est en effet une piqûre extraordinaire, une boucherie sociale des millions de personnes prétendant uniquement de retoucher quelque privilège.
On doit prendre des mesures immédiates qui peuvent être imposées que par la lutte: Le système capitaliste est en crise et les syndicats de concertation ont accepté l'absence de son fonctionnement et ses objectifs.
En revanche, la Cub a appelé à la lutte pour défendre les intérêts des travailleurs et de construire une société qui n'est pas basée sur la domination et l'exploitation de la plupart de la population.
"Il ya une lutte des classes, il est vrai, mais c'est ma classe, la classe riche, qui est en guerre, et nous sommes gagnants» Warren Buffet, le Sage de Omaha
Les revendications de la CUB:
Inversion du modèle de développement basé sur les finances, la compétitivité et la productivité, en faveur d'un système d'économie durable fondé sur les biens communs, la redistribution des revenus, le droit au travail avec la réduction de l'horaire, d'un emploi stable et protégé.
La Cub appelle également à la lutte pour:
1. L'introduction d'une tasse sur les grands patrimoins.
2. Des mesures drastiques contre l'évasion fiscale, le travail illégal, les accidents au travail (environ 400 MDI annuel)
3. Réduire les dépenses militaires en revoquant l'achat de bombardiers chasseurs F35 et éliminer les dépenses des guerres et militaires en général.
4. Renforcer la santé publique, éliminer les tickets en déplacant les ressources de soins de santé privés.
5. Réduire les dépenses publiques sur de grandes ouevres inutiles (par exemple, la TAV et le Pont de Messine)
6. L'égalité des droits entre travailleurs italiens et immigrés, le droit d'asile aux réfugiés, la citoyenneté pour les personnes nées en Italie; Pas de taxe sur le renouvellement et la délivrance des permis de séjour; la fermeture des CIE.
Les travailleurs et les organisations syndacales de base se voient refuser la praticabilité dans le milieu de travail, la nouveauté est la perte de la FIOM la praticabilité à l'usine de Fiat.
L'équipe de direction de la Fiom s'est mobilisé seulement à cause de la praticabilité perdu. Il n'existe pas plus pire d'un sourd qui ne veut pas entendre, les droits sont de tou/te/s ou sont des concessions devant des comportements de concertations (par exemple, la signature des mauvais contrats nationaux, Pomigliano est un modèle).

Janvier 2012

Confederazione Unitaria di Base    Comitato Immigrati in Italia
Pour plus d'info: Milan: V.le Lombardia 20 – tel. +390270631804 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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IV° dia de la ira para evitar queel futuro seacomo la breamás oscuro.

Manifestación sábado 11 de febrero horas 15,00 l.goCairoli.

Durante estas semanas se han movilizado y han manifestado varios grupos contra laspolíticas antisociales de los bampiros tecnicos.
Han sido insuficientes las iniciativas de lostrabajadores, jóvenes y pensionados, que en gran medida se han quedadolimitados en las posiciones de  la Cgil Cisl Uil y fuerzaspolíticasqueapoyan al Gobierno.
El corte directo e indirecto de lossalarios, el corte de losserviciossociales, de laspensiones de saludde lostrabajadorespúblicos y privados. Se da a lospropietarios la posibilidadde despedir.
¿Qué tiene que ver eldespido sin justa causa en lasmedidas para reducir la deuda del Estado? Quierencondenar a losjóvenes a la precariedadlaborativa y la inseguridad social.
Es una guerra real, queafecta a losjóvenes, pensionados , inmigrantes, trabajadores,  crea la precariedad y desempleo, destruyelosserviciospúblicos y elEstado social, limita lossalarios y pensiones, introduciendo reglas que afectan a laspersonas con discapacidad.
Todo va acompañado de una represiónsistemática a la movilizacion, a laNoTav, a loseventos y huelgas de lasfabricas con lasdenominadasfuerzas de policíausadas contra quienesluchan por defendersuspuestos de trabajo, un territorio o se opone a laspolíticas del Gobierno.
Es ahoraquejóvenes, trabajadores, pensionados , inmigranteshagan sentir fuertemente su oposición contra todoslosefectos de esta extraordinariamedidas, una carnicería social de millones de personas fingiendoretocaralgunosprivilegio.
Es necesario tomar ciertasmedidasinmediatas, quepuedenimponersesóloconlucha: el sistema capitalista está en crisis y lossindicatosconcertadoreshan aceptado la esencia de su funcionamiento y susobjetivos.
En contraste, el CUB llama a la lucha para defenderlosintereses de losempleados y construir una sociedadqueno se basa en la dominación y la explotación de la mayoría de la población.
"Hay una lucha de clases, es cierto, pero es mi clase, la claserica, queestáganando Warren Buffet, elpensamiento de Omaha
Los reclamos de la Cub:
Derrocamiento del modelo de desarrollo basado en las finanzas, la competitividad y la productividad, en favor de un sistema sostenible fundada en el dominio público, la redistribución del ingreso, el derecho al trabajo con la reducción del tiempo de trabajo; estable y protegido.

Además la CUB llama a la lucha para:
1. La introducción de un impuesto para los grandes capitales
2. Medidas drásticas contra la evasión fiscal, trabajo ilegal, accidentes, (unos 400 mdi al año),
3. Recortar los gastos de guerra, y revocar la compra de bombarderos de combate F-35 y eliminar los costos de la guerra y militares.
4. Mejorar la salud pública, eliminar el ticket transfiriendo los recursos de la salud privada.
5. Recortar el gasto para las grandes obras inútiles (porej. TAV y elpuenteestrecho de Messina)
6. Igualdad de derechos entre los trabajadores italianos y losinmigrantes; elderecho a asilo a los refugiados; ciudadanía para los nacidos en Italia; Ninguna impuesto para  renovar  el permesso di soggiorno
A los trabajadores y organizaciones de base son negó los elementales derechos en el rabajo, la novedad es la pérdida de la presencia en la Fiat de la Fiom.
Elgrupo gestor de la Fiom se ha moviliza dotener nuevamnte la representación. Una vezmás no haype or sordo de aquellosque no quierenoír, losderechos son de todos o son concesiones de ciertos comportamientos (por ejemplo la firma de pésimos contratos nacionales de ayer, hoy el modelo de Pomigliano).

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Da “ilfattoquotidiano.it”

Guarda il video di Francesca Martelli

“Senza documenti non possiamo fare nulla”

Un corteo colorato e pacifico ha percorso le vie del centro di Milano, per la quarta “giornata della collera”. Tanti gli stranieri presenti alla manifestazione organizzata dalla Cub del Comitato Immigrati. Chiedono un lavoro, ma prima di tutto chiedono di poter avere un documento. “Le rivendicazioni dei migranti vanno dal permesso di soggiorno, ai nati in Italia che devono poter avere la cittadinanza, ai rifugiati politici che arrivano qui e poi sono abbandonati”, spiega Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale Cub.

 

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