NEWS Mercoledì I'CUB Scuola Universit Ricerca -Il ministro Francesco Profumo sposa le tesi formigoniane sullaSCUOLA-FEUDO. Formigoni infatti, propone di reclutare una parte del personale docente con un concorso di istituto.


Il ministro Francesco Profumo sposa le tesi formigoniane sulla scuola - feudo

Il ministro della sempre meno pubblica istruzione, in luogo di ricordare al presidente della Regione Lombardia il semplice fatto che la scuola pubblica non è un assieme di aziendine ognuna delle quali si sceglie il "proprio" personale, ipotizza una "sperimentazione" nazionale che ne sposa  la logica.
Questo mentre siamo nel marasma più totale per quanto riguarda le assunzioni necessarie a fare funzionare  decentemente la scuola pubblica e mentre ai precari della scuola si negano i più elementari diritti.

Formigoni infatti, propone di reclutare una parte del personale docente con un concorso di istituto.
In pratica, se il progetto Formigoni-Profumo passasse, ogni dirigente scolastico, potrebbe reclutare parte del "proprio" personale come e dove vuole.

Naturalmente la proposta prevede che tutto avvenga "nel rispetto dei principi di imparzialità , trasparenza e pubblicit " e ci mancherebbe!, ma sappiamo bene che un simile modello di reclutamento del personale non sarebbe altro che la ratifica del dispotismo che gi caratterizza la pratica di molti, troppi, dirigenti scolastici, del predominio di interessi locali e particolari di svariati gruppi di pressione, di una logica feudale e clientelare.
Possiamo immaginare l'"imparzialità " di un concorso fatto a livello di istituto ad opera di una commissione presieduta dal dirigente.

Nei fatti Roberto Formigoni e Francesco Profumo vogliono portare alle estreme conseguenze la logica della cosiddetta scuola dell'autonomia, in realt della scuola ?¿C azienda, che è stata imposta da governi di diverso colore negli anni passati e che ha portato alla notevolissima estensione del potere discrezionale dei dirigenti.
Come è sin troppo noto da anni l'Associazione Nazionale Presidi, la potente lobby dei dirigenti scolastici, preme perché i suoi membri possano assumere il "proprio" personale ed evidentemente il presidente Formigoni ed il ministro profumo hanno sposato la loro proposta.

Contro questa deriva la CUB Scuola Universit e Ricerca agir sia sul piano legale che, soprattutto, su quello della mobilitazione diretta dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola.

Per la CUB SUR
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi


Torino, 14 febbraio 2012

 

 

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