CUB - COMITATO MOBILITATI CORNUTI E MAZZIATI - Il comitato mobilitati cornuti e mazziati si è riunito a Milano Mercoledì ì 30 novembre ha analizzato al situazione riferita ai lavoratori in mobilità. Lettera della CUB al Ministro del welfare Fornero


Il comitato mobilitati cornuti e mazziati si è riunito a Milano Mercoledì ì 30 novembre ha analizzato al situazione riferita ai lavoratori in mobilità.

HA preso atto che dopo le iniziative delle scorse settimane sono stai raggiunti alcuni importanti, anche se parziali risultati.  Il ministro dell’Welfare ha firmato il decreto per erogare l’indennità di mobilità durante il periodo della finestra, a tutti i lavoratori che non rientrano nei 10.000 fortunati.  Nel frattempo ai 10.000 fortunati, che hanno maturato il diritto alla pensione a luglio, ottobre 2011 e gennaio 2012, l’Inps sta comunicando il loro diritto alla pensione.  Resta fermo il  problema della abolizione in toto della legge 122/2010 sul quale sembrano aprirsi spiragli in vista della nuova riforma delle pensioni annunciata dal Governo.
 
Proprio sulla nuova riforma delle pensioni c’è il rischio di un generale peggioramento dei diritti acquisiti da tutti i lavoratori ed in particolare dei lavoratori in mobilità e disoccupati.
 
Per questa ragione il comitato ha assunto le seguenti iniziative

•         Scrivere una lettera urgente al ministro del Welfare Fornero (vedi allegato) nella quale chiediamo di escludere i lavoratori che sono stati posti in mobilità ordinaria e lunga, disoccupati, da future riforme pensionistiche che modifichino i termini del loro accesso alla pensione
 •         Scrivere una lettera aperta ai lavoratori di Termini Imerese e a tutti i lavoratori che saranno mesi in mobilità per metterli in guardia dalle promesse fatte sul mantenimento dei loro diritto alla pensione che poi non verranno mantenute come nel caso dei mobilitati degli anni scorsi. 
 •         Partecipare a Milano al presidio in Piazza Scala il 7 dicembre dalle ore 15,00 alle ore 18,00 in occasione della prima della scala.  Per Milano è una occasione importante per far sentire la voce dei lavoratori in mobilità.
•         Sempre a dicembre si sta valutando di indire una seconda manifestazione a Roma.
 •        Intanto continua la raccolta delle firme sulla petizione da consegnare al ministro del Welfare. 

LEGGI LA LETTERA IN FORMATO .zip

Spett. Ministro del Lavoro
e delle Politiche Sociali

via Veneto 56
00187 Roma

Milano 30-11-2011    

Oggetto: accesso alla pensione dei lavoratori in Mobilità
Apprendiamo che il nuovo Governo si appresta a varare una  riforma pensionistica che modificherà le condizioni di accesso alle pensioni.
Come tutte le riforme crea una punta di angoscia per chi si trova coinvolto. Crea una legittima paura anche perché va a toccare dei diritti che erano acquisiti e consolidati da anni. Crea paura perché la pensione riguarda da vicino lavoratori che dopo una vita di lavoro avrebbero diritto ad una dignitosa pensione.
In tanti, in troppi in questo paese non hanno contribuito come hanno contribuito i lavoratori dipendenti, ed è lì che bisognerebbe colpire.
Vogliamo ricordare che i lavoratori sono stati messi in mobilità a seguito di situazioni di crisi aziendali, hanno pagato un prezzo e va evitato che ne paghino un altro.
Chiediamo pertanto di escludere i lavoratori che  sono stati posti in mobilità ordinaria e lunga, disoccupati, da future riforme pensionistiche che modifichino i termini del loro accesso alla pensione
A sostegno di questa richiesta a breve le invieremo una petizione sulla quale stiamo raccogliendo le firme dei lavoratori in mobilità.
Grazie per l’attenzione.

COMITATO MOBILITATI CORNUTI E MAZZIATI
CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE

                                                                

CUB - Confederazione Unitaria di Base
Milano: V.le Lombardia 20
–tel. 02-2666289
fax 02-70602409
 

 

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