scioperoSSA di Nerviano: LA LOTTA PAGA Le Lavoratrici e i Lavoratori HANNO VINTO !!! Nessun licenziamento, pagamento degli stipendi e tutela dell'occupazione per tutti se cambia l'appalto.


Le Lavoratrici e i Lavoratori SSA srl c/o NMS srl di Nerviano HANNO VINTO !!!
Nessun licenziamento, pagamento degli stipendi e tutela dell'occupazione per tutti.


Due settimane in stato di agitazione con una settimana di sciopero ad oltranza e da lunedì 21 novembre le/i dipendenti SSA tornano al lavoro, hanno vinto la loro battaglia contro l'arroganza delle aziende, lottando per non pagare la crisi dei padroni.
Venerdì 18 novembre dopo 8 ore di trattativa presso la Prefettura di Milano, NMS, Manital, Infatecno ed SSA hanno firmato un accordo con USB e CUB in cui, oltre a garantire l'immediato pagamento degli stipendi arretrati, è stata posta la continuità del servizio in appalto dal 1 gennaio p.v. prevedendo la tutela lavorativa e normativa per tutte le/i dipendenti, anche nel caso dovesse cambiare l'appaltatore. Una vittoria completa che ha visto anche l'indennizzo economico a copertura delle giornate di sciopero, affrontate dalle/i dipendenti per tutta la durata della lotta.

Eppure soltanto poche ore prima dell'incontro in Prefettura, le/i 26 dipendenti oltre ad essere senza stipendio da due mesi, avevano avuto notizia del loro imminente licenziamento collettivo, a causa dell'interruzione unilaterale del contratto di appalto da parte di NMS. I motivi adotti dalla societàà committente (pretesa la sostituzione degli scioperanti con altri lavoratori) parlavano di “deliberata interruzione del servizio di pulizie”.
Un atteggiamento in linea con le politiche che vorrebbero annullare di fatto il diritto allo sciopero ed il significato intrinseco alle parole “condotta antisindacale” (art. 28 L.300/1970). Tutto ciò non ha scalfito la determinazione della lotta, dimostrando che il coraggio di rivendicare diritti, salario e dignità è più forte delle politiche padronali generali, troppo spesso appoggiate dai sindacati concertativi. Anche quando gli stessi dispositivi di ricatto si riproducono dalla grande azienda, agli appalti e sub appalti.

Anche questa volta si è dovuto lottare per difendere quanto già sancito, l'ennesima crisi finanziaria continua a creare situazioni gravissime nel mondo del lavoro. I padroni difendono il deteriorato sistema liberista, attaccando i diritti dei lavoratori, scaricano tutte le responsabilità à sociali sui ceti più deboli e collettivizzano le perdite, privatizzando i profitti.
I lavoratori sempre più precarizzati, quando guidati da una politica sindacale conflittuale e non concertativa, dimostrano di non arrendersi alle logiche del mero profitto, conflitti e vertenze si riproducono sui territori, dando vita alle lotte contro le logiche degli appalti, le delocalizzazioni produttive, la deindustrializzazione del territorio per speculazioni, l'uso strumentale di ammortizzatori sociali al solo fine di cancellare posti di lavoro, l'eliminazione di minime tutele tramite il sistematico uso del precariato.
Rilanciare e collettivizzare le vittorie, deve essere da stimolo a tutte quelle realtà di lavoratori che subiscono passivamente gli attacchi, immobili nella paura di perdere, senza rendersi conto di aver già perso nel momento in cui decidono di non lottare.

Pur ringraziando i dipendenti NMS di Nerviano per la solidarietà espressa in appoggio alle lavoratrici SSA che ha dato valore aggiunto al positivo esito della vertenza sindacale dell'appalto pulizie, USB e CUB restano attenti alla situazione generale della NMS srl che vede a rischio l'intero polo farmaceutico. Riteniamo quindi un unico intento rivendicare diritti, salario e dignità, come beni comuni di tutti i lavoratori, nella consapevolezza di essere tutti risorsa indispensabile alla produzione.

UNITI CON CHI LOTTA
PER DIRITTI, SALARIO E DIGNITÀ

Legnano, 20.11.2011

CUB Legnano  
USB Legnano
 

 

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