Pensione respinta a lavoratori in mobilità - 45mila lavoratori in mobilità a cui è impedito l’accesso alla pensione per effetto della legge 122 del 30 luglio del 2010. Assemblea pubblica martedì 18 ottobre alle ore 10,00 presso lo spazio Tadini in Via Jommelli 24 Milano, con l’obiettivo di far ritirare al governo il provvedimento. (CHI contattare e COME partecipare alla ASSEMBREA). Lettera ai gruppi parlamentari.

 

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Pensione respinta a lavoratori in mobilità
45mila lavoratori in mobilità a cui è impedito l’accesso alla pensione per effetto della legge 122 del 30 luglio del 2010.

L'Assemblea pubblica è convocata a Milano
martedì 18 ottobre alle ore 10,00
presso lo Spazio Tadini in Via Jommelli 24
con l’obiettivo di far ritirare al governo il provvedimento.

Un parziale risultato, quello del 17 agosto presso il ministero del Welfare, che ha visto l’autorizzazione per l’Inps a pagare i mesi di luglio e agosto relativi ai lavoratori in mobilità a breve destinati alla pensione.
 

Per la cronaca; dal primo luglio chi era in mobilità rischiava di non andare in pensione, e malgrado il parziale risultato di cui sopra il problema resta per intero, e vede 45mila lavoratori in mobilità, tra lunga e corta, a cui è impedito l’accesso alla pensione, e a cui solo 10mila potranno accedervi attraverso le vecchie finestre, sulla base di una graduatoria che l’Inps avrebbe dovuto predisporre ma di cui non c’è ancora alcuna traccia.
 
A questo proposito, con l’obiettivo di unificare le proteste in varie situazioni su tutto il territorio nazionale, la CUB sta costituendo un’iniziativa comune, con appuntamento nella seconda decade di ottobre per un’assemblea pubblica presso la sede della CUB di Milano. (per informazioni: 349 4133850 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), per decidere successive iniziative pubbliche clamorose per far ritirare al governo questo odioso provvedimento.
 
Nel frattempo, è stata inviata una lettera (in allegato) tutti i gruppi parlamentari al fine di rendere nota la questione, di attivarsi facendo pressione sul governo con richiesta di intervento urgente.
 
Concludiamo rendendo noto che dal primo ottobre si aggiungeranno altri lavoratori alla finestra previdenziale in questione, aggravando ulteriormente il problema.


Milano 3 ottobre 2011

CUB  Confederazione Unitaria di Base
V.le Lombardia, 20 - 20131 Milano
Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409

 

 

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