NAPOLI - LAVORARE AL CENTRO COMMERCIALE  MASSERIA dove le intimidazioni e i ricatti sono la regola. Mancata consegna della busta paga, ritardi nei pagamenti degli stipendi, intimidazioni di vario tipo contro i lavoratori che hanno il coraggio di denunciare tutte le situazioni che mettono a repentaglio la salute e che non accettano soprusi.


PRENDI IL VOLANTINO DA DISTRIBUIRE IN FORMATO .zip

LAVORARE ALLA MASSERIA......

Ci scusiamo con i clienti del nostro centro commerciale per i disagi che, non per nostra volontà, possiamo recare, ma siamo sicuri che i consumatori si rendono conto delle difficoltà anche economiche che i responsabili del centro commerciale la Masseria stanno recando a noi lavoratori.


La situazione lavorativa alla Masseria ha raggiunto, a nostra conoscenza, una condizione di disagio tale da non trovare eguali (in peggio) in tutto il panorama dei centri commerciali presenti in Italia.
A questo dobbiamo dare uno stop deciso.
Lavoratori con contratti part-time a 20 ore settimanali costretti a lavorare oltre le 48 ore e retribuiti per 20 ore, turnazioni senza riposo compensativo.
Per chi si rifiuta repressioni e disagi, chi osa iscriversi al sindacato, intimidazioni, mancato e ritardato pagamento addirittura di mesi, mancata consegna delle buste paga, in modo da non poter controllare le ore di lavoro.
I continui ricatti, la mancata retribuzione e ogni comunicazione che viene detta in modo ostile e contraria ai principi etici, spinge i lavoratori in una posizione di impotenza e imPossibilità à di difesa, creando veri traumi psicologici per costringere con maggior forza le lavoratrici alle dimissioni o a rinunciare ad un proprio diritto.
Tutto ciò viola i diritti e le norme vigenti in materia di diritti e tutele dei lavoratori.
Tutti subiscono queste imposizioni, ma solo alcuni si ribellano, perché?

C'’è un'altra tipologia di lavoratori non graditi. Appartengono a questa specie coloro che hanno la schiena dritta, mai proni alle imposizioni padronali tese al peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita in fabbrica.
Sono quelli che hanno il coraggio di denunciare tutte le situazioni che mettono a repentaglio la salute dei lavoratori, che non accettano ricatti e non subiscono soprusi e, che purtroppo a causa della indifferenza dei colleghi, a volte pagano di persona perché vengono emarginati o allontanati in spazi angusti.
Se non ritorna il sentimento della solidarietà tra i lavoratori, gli stessi, oltre a perdere tutti i diritti, smarriranno anche la loro dignità.
L’epilogo della riflessione: è bene che tutti prendano coscienza che la divisione tra i lavoratori e l’indifferenza fanno gioco forza solo per il padrone.

 

FlaicaUniti Cub – Confederazione Unitaria di Base
Milano - V.le Lombardia, 20 - Tel. 02/70631804 Fax 02/70602409
Pomigliano d’Arco - via Petrarca 6 – tel-fax 0813414953 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Napoli – Via Carriera Grande 32 – Tel-fax 0815543314 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Roma – Viale Giulio Agricola, 33 – Tel. 06 76968408 Fax 06 76983035 e mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

FaceBook