CUB Scuola - Precari scuola, anzianità conquistata - Vittoria presso il Tribunale del Lavoro di Milano di CUB Scuola Milano e Movimento Scuola Precaria nella vertenza per il riconoscimento di anzianità e retribuzione relativa.

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Precari scuola, anzianità conquistata

Vittoria presso il Tribunale del Lavoro di Milano di CUB Scuola Milano e Movimento Scuola Precaria nella vertenza per il riconoscimento di anzianità e retribuzione relativa.


Presso il Tribunale del Lavoro di Milano, si è avuta la prima decisione su uno dei numerosi ricorsi promossi da CUB Scuola di Milano e dal Movimento Scuola Precaria a favore di docenti e ATA precari che da anni lavorano nel mondo della scuola. I lavoratori, assistiti dall'avvocato Alberto Guariso, hanno ottenuto:
 
-          Nullità di tutti i contratti;
-          Riconoscimento dell’anzianità per tutti i contratti su organico di fatto;
-          Risarcimento somma a seconda dell’anzianità da 5 a 14 mensilità;
-          Riconoscimento della retribuzione spettante in base all’anzianità riconosciuta senza limiti di prescrizione
.
 
CUB Scuola di Milano e il Movimento Scuola Precaria esprimono grande soddisfazione per questa prima vittoria, oltre che nel vedere sempre più spesso riconosciuta e condannata in sede giuridica quella che è, a tutti gli effetti, un'anomalia nel panorama europeo, quella cioè di un datore di lavoro – il Ministero della Pubblica Istruzione – che continua pervicacemente ad utilizzare i precari della scuola, negando loro però la stabilità del posto di lavoro e anzi applicando clausole contrattuali discriminanti.
 
Il governo, invece di cercare finalmente una soluzione reale al problema del precariato della scuola, oggi il precariato ha raggiunto livelli senza precedenti, sono oltre 150.000 i lavoratori che nell’anno scolastico appena conclusosi hanno lavorato su un posto vacante (oltre il 15%dei docenti e il 30% degli ATA), tenta di bloccare i ricorsi e con il Decreto Sviluppo, recentemente emanato, vorrebbe eludere la direttiva europea, che prevede l'assunzione a tempo indeterminato dopo tre contratti a tempo determinato, escludendo da questa Possibilità à il pubblico impiego.
 
Per fortuna sappiamo che l’arroganza del ministro Gelmini non le consentirà comunque di oltrepassare certi confini giuridici, poiché uno Stato membro non può modificare una direttiva europea e questo l’avvocato Gelmini dovrebbe saperlo.
 
CUB Scuola e MSP intendono proseguire sulla strada del riconoscimento giuridico delle ragioni dei Docenti e ATA precari, fino al momento in cui l’Amministrazione non si adeguerà, e pertanto invitiamo tutti i colleghi precari a contattarci per ottenere ulteriori informazioni e la necessaria assistenza legale al fine di veder salvaguardati i propri diritti.
 
Milano 30 giugno 2011.

Elisabetta Daina – Cub Scuola Milano cell. 3394052009
Daniela Basta – Movimento Scuola Precaria CPS Milano cell. 3389396804


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