IL PRIMO MARZO CONTRO OGNI REGNO DELLA PAURA IN ITALIA E IN LIBIA - 1° MARZO 2011 MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VERONA DA PIAZZA TOSCANA (PORTA VESCOVO) - Coordinamento Migranti Di Verona e Cub immigrazione - < FOTO > < VIDEO >


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1 MARZO 2011 MANIFESTAZIONE A VERONA ALLE ORE 14,30 DA PIAZZA TOSCANA (PORTA VESCOVO)

Il primo marzo contro ogni regno della paura in Italia e in Libia

Non bisognava attendere l’oggi per sapere che i cosiddetti regimi moderati del mediterraneo avevano tra i loro compiti anche quello di reprimere la libertà di movimento dei migranti.
Notizie drammatiche giungono però in queste ore dalla Libia,dove il governo di Gheddafi sta reprimendo in un bagno di sangue le legittime proteste di quello che fino a ieri chiamava il suo popolo
Non dimentichiamo che il governo Libico è stato ed è ancora un caposaldo delle politiche migratorie italiane e europeo
Per anni i governi italiani hanno stretto patti con il governo Libico per poter esternalizzare il lavoro sporco di repressione dei migranti che cercano di raggiungere l’Europa.
Il risultato è stato migliaia di morti nel deserto Libico, migliaia di detenuti nei centri di detenzione libici, senza alcun diritto, esposti alla merce del regime che oggi mostra il suo volto massacrando il popolo .
Di fronte a tutto questo non possono esistere titubanze, non esistono “se e ma”. Bisogna scegliere ancora una volta da che parte stare:o in nome della difesa di una politica basata sui decreti per i flussi continuando a cercare l’appoggio di chiunque purché fermi i migranti, oppure si mette la parola fine alle politiche inaugurate con gli accordi di riammissione e le politiche del respingimento.
Il silenzio e la titubanza del governo italiano e di molte forze politiche, preoccupate soprattutto da ipotetiche “invasioni”o da nuovi sbarchi ,mostrano le ipocrisie della politica italiana.
La loro preoccupazione ha consegnato per anni i migranti nelle mani della repressione più dura,contravvenendo a tutte le leggi internazionali,senza alcun rispetto per i diritti umani.
E’ora di dire basta, e di rispondere in massa :non sono solo le politiche portate avanti all’interno dei confini italiani che ci riguardano,ma anche ciò che il governo italiano fa e promuove fuori dall’italia.
Dietro la maschera della cooperazione l’Italia e l’Unione Europea hanno sostenuto con l’appoggio militare economico e tecnico le politiche di governi dittatoriali contro i migranti e tutti i loro cittadini.
Con inqualificabile cinismo, in queste settimane,di fronte alla lotta per la libertà di centinaia di migliaia di uomini e di donne,l’unica preoccupazione è sembrata essere una fantomatica invasione di disperati .
Non ce nessuna invasione, non ci sono Califati alle porte dell’Italia e il fondamentalismo islamico, quello che si esiste è solo la lotta di un popolo per la libertà e al democrazia.
Il primo marzo in Italia sarà una giornata di sciopero e mobilitazione del lavoro migranti, contro il ricatto della legge Bossi-Fini, contro il razzismo istituzionale e per i diritti di tutte e tutti.
Dopo la mobilitazione dello scorso anno, della rivolta dei braccianti a Rosarno, allo sciopero e alle proteste della gru a Brescia e della torre a Milano, quest’anno i migranti torneranno a essere protagonisti. Con gli migranti ci saranno tanti lavoratori e lavoratrici italiani, studenti e studentesse
Lo sciopero dei migranti parla della Possibilità à di difendere ed estendere i diritti a tutte e tutti.
Rivolgiamo a tutti un appello affinché questa giornata diventi anche una mobilitazione generale contro la repressione in atto e contro le politiche europee di complicità con regimi sanguinari.

Chiediamo: la fine di ogni appoggio finanziario, logistico e militare finalizzato alla repressione; il permesso di soggiorno umanitario per tutti i cittadini che fuggono dalle zone dove e esplosa la rivolta; la fine dei respingimenti che producono solo l’aumento del numero dei morti nel mediterraneo.

Febbraio 2011

Coordinamento Migranti Di Verona
Cub immigrazione

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