Intesa San Paolo: lavoratori di Banca Depositaria in lotta - Contrarietà alla cessione di Banca Depositaria a State Street. SALLCA-CUB: “Il 15 sciopero di un giorno e poi fino al 4 marzo raffica di scioperi degli straordinari”.

 

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SALLCA-CUB: “Il 15 sciopero di un giorno e poi fino al 4 marzo raffica di scioperi degli straordinari”.

Gli scioperi indetti da Falcri, pienamente sostenuti dalla Cub-Sallca, per i lavoratori dei servizi denominati come Banca Depositaria, che Intesa San Paolo intende cedere alla statunitense State Street, hanno prodotto effetti rilevanti.
 Tra le varie mansioni dei lavoratori coinvolti vi è il calcolo del valore delle quote dei fondi d'investimento, che deve essere continuamente aggiornato, e che è ormai in arretrato di parecchi giorni per effetto delle agitazioni in corso, e che determina seri problemi e disservizi per l'azienda, che ha cercato di bloccare gli scioperi avviando la procedura di confronto sindacale sulla prevista cessione.
 Una norma del CCNL del credito obbliga i sindacati, che siedono al tavolo, a bloccare gli scioperi per poter trattare, così, alla fine, se l'accordo non è raggiunto, l'azienda procede comunque.
 SALLA-CUB, non firmataria del contratto, e quindi non sottoposta a questa assurda norma capestro, accogliendo la richiesta dei lavoratori, ha indetto per il 15 febbraio un’intera giornata di astensione dal lavoro e una raffica di scioperi degli straordinari fino al 4 di marzo.
 I lavoratori pretendono il rispetto dell'accordo firmato dall'azienda nel marzo 2009, che prevedeva il rientro in banca in caso di cessioni, dato che l'acquirente State Street ha già ventilato una riduzione dei costi e c'è il timore che i lavoratori saranno le prime vittime di queste politiche.
 La richiesta è che il passaggio di consegne a State Street avvenga attraverso il distacco con contestuale rientro in Intesa San Paolo alla fine dello stesso.
 E' di ieri la notizia della firma di un accordo con cui Intesa Sanpaolo potrà assumere lavoratori, per alcune specifiche lavorazioni, con contratti di apprendistato con riduzione del 20% sulla retribuzione e settimana lavorativa più lunga, un’occasione di sfruttamento della crisi occupazionale per assumere a condizioni stracciate, proprio mentre la banca cerca di liberarsi di 395 lavoratori che avrebbero un futuro lavorativo incerto.

Milano, 4 febbraio 2010.

SALLCA-CUB
Confederazione Unitaria di Base
V.le Lombardia, 20 - 20131 Milano
Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409

 

 

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