CUB Immigrazione: L'Aula del Senato ha deciso NON recepire quella parte della direttiva 2009/52/CE che avrebbe assicurato il rilascio di un titolo di soggiorno temporaneo a favore di quei lavoratori indocumentati che avessero denunciato alle autorità la loro posizione di lavoratori sfruttati e in nero.

 

Direttiva 52 2009 CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 .pdf

Il post-fascista Maurizio GASPARRI, stralcia il recepimento della direttiva 2009/52/CE: nessun provvedimento transitorio a favore dei lavoratori immigrati indocumentati e in nero.

L'Aula del Senato ha deciso NON recepire quella parte della direttiva 2009/52/CE che attribuisce al governo una delega, al fine di introdurre norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

Il post-fascista Maurizio GASPARRI, presidente dei senatori del Pdl, rigetta tale recepimento, che volgarizza come "affrettata sanatoria per extracomunitari o lavoratori in nero".  
 
GASPARRI sostiene che è necessario che sia "stralciato l'articolo 48 della legge comunitaria affinché su questi aspetti si continui ad agire nel solco della legge Fini-Bossi, ingresso di quote limitate e regole specifiche per il lavoro stagionale e delle norme ulteriori introdotte a contrasto della clandestinità e per l'integrazione".
 

Attraverso il recepimento stralciato, si sarebbe assicurato il rilascio di un titolo di soggiorno temporaneo a favore di quei lavoratori indocumentati che avessero denunciato alle autorità la loro posizione di lavoratori sfruttati e in nero, e la non applicazione delle sanzioni per i datori di lavoro che, autodenunciandosi, avessero regolarizzato detti lavoratori indocumentati.

Milano 28.01.2010

CUB Immigrazione

 

 

 

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