NON C’E’ LIMITE AL PEGGIO: IL TFR DEI LAVORATORI DIVENTA DEBITO PUBBLICO. Il condono per i grandi evasori fiscali e il sequestro di tre miliardi di Tfr dei lavoratori depositato presso l’Inps. (Prendi il comunicato da distribuire nei luoghi di lavoro)

Prendi il comunicato pronto per la stampa .zip

FINANZIARIA 2009:

questi i pilastri della legge finanziaria 2010 del governo Berlusconi Bossi. Tremonti userà 3,1 miliardi di euro del TFR a copertura di un terzo di tutta la Finanziaria.

I risparmi di una vita vengono sottratti senza nessun consenso dei legittimi proprietari. Dai lavoratori dipendenti alle imprese; dalle imprese all'Inps; dall'Inps allo stato; dallo stato nel gran calderone della spesa pubblica.
L’intero capitolo della previdenza complementare assume contorni sempre più preoccupanti per i lavoratori e per noi è la conferma di una colossale truffa, complici cgil, cisl uil e la loro politica concertativa.
Infatti i lavoratori che hanno aderito ai Fondi negoziali hanno pagato lo scotto della caduta dei rendimenti finanziari e chi non ha aderito a tali Fondi vede oggi utilizzato per altri scopi il proprio risparmio.
Il TFR una volta serviva per garantire ai lavoratori una vecchiaia dignitosa,  oggi serve a garantire il buco dello Stato. Non è da escludere il rischio che in futuro si aumenteranno le tasse per poter ricostituire  questa ennesima rapina.
Bisogna andare oltre la denuncia dello scippo governativo; su questo terreno cgil, cisl e uil non hanno credenziali in quanto anch’esse hanno sostenuto e propagandato nel 2007 lo scippo verso i fondi pensione e continuano a farlo ancora oggi.

Le organizzazioni Cub del settore privato (nel pubblico la previdenza privata non è ancora partita) ritengono che è  quanto mai urgente riconoscere ai lavoratori il diritto di uscire dai fondi pensione e di decidere sull’utilizzo del salario accantonato a titolo di tfr.

Milano 16 12 2009

Le Organizzazioni della CUB

 

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