Ancora alla Scala contro la crisi - Presidio in piazza della Scala - Lunedì 7 dicembre dalle 15.30 - CUB: siano giunti al diciottesimo appuntamento


comunicato stampa

Giunti al diciottesimo appuntamento, anche quest’anno le organizzazioni della Confederazione Unitaria di Base, in occasione della prima scaligera, saranno in piazza della Scala a manifestare per impedire i licenziamenti indiscriminati, per il diritto al lavoro, per il reddito e il diritto alla casa, per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario.
 “Per motivi opposti ai loro diciotto’anni siamo anche noi alla prima, proprio con i padroni, i bancarottieri e il governo, gli stessi che hanno prodotto la crisi, e oggi festeggiano” annuncia Piergiorgio Tiboni coordinatore della CUB “Ma i nostri obiettivi sono la trasformazione del precariato in lavoro stabile, la continuità del reddito, e anche per canone sociale degli affitti”.

Un annus orribilis anche per la Lombardia, che nel 2009 ha visto oltre 50.000 licenziamenti e 209 milioni di ore di cassa integrazione con perdita di oltre il 50% del salario.

“Con noi ci saranno in piazza della Scala lavoratori e lavoratrici dell’Alfa Romeo, della Maflow, dell’Hotel Hilton, della Nokia Siemens, dell’Eutelia, dell’Omnia, della Lares Cozzi, della Metalli Preziosi, della Tenaris, del Teatro alla Scala, di Secondamano e di altre aziende”.
 
Tutti emblematici esempi della drammatica crisi che stanno vivendo i lavoratori, che rischiano di perdere il lavoro e il salario.

MILANO 02 dicembre 2009.

Le Organizzazioni della CUB
V.le Lombardia, 20 - 20131 Milano
Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409

 

 

 

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