scioperoI lavoratori dell’Alfa hanno manifestato sull’autostrada contro i trasferimenti a Torino - La mobilitazione proseguirà giovedì 6 con il blocco delle portinerie e martedì 10 con una manifstazione al Pirellone

E’ stata questa la prima risposta unitaria e di massa dei lavoratori contro la decisione grave e inaccettabile della Fiat di chiudere definitivamente Arese. Per prima cosa chiediamo alla Fiat di ritirare la procedura di trasferimento a Torino di 232 lavoratori

A lato due foto fatte durante l’assemblea svolta sull’autostrada promossa da tutti i sindacati di fabbrica.
 Con l’obiettivo primario di far ritirare alla Fiat la procedura di trasferimenti sono già state decise in modo unitario due altre iniziative
Giovedì 5 novembre blocco di tutto il comprensorio di Arese con picchetto alle portinerie e sciopero di 4 ore
Martedì 10 novembre
manifestazione al Pirellone con le fabbriche in crisi del Milanese per dare una mossa alla Regione Lombardia e per chiedere l’intervento della Regione per impedire la chiusura di Arese
Tutti i lavoratori sono invitati a partecipare senza eccezione alcuna.
Adesso è il momento di dimostrare che siamo uniti e determinati.

Impediamo alla Fiat di Chiudere Arese e licenziare di fatto i lavoratori
Annunciando lo spostamento di tutte le attività tecniche a Torino,
ha chiarito ciò che aveva già messo in pratica dal mese di giugno con la Cig ordinaria, cioè la chiusura di Arese.
Occorre smascherare l’imbroglio di Marchionne che mentre afferma che non chiuderà fabbriche in Italia nei fatti le sta smantellando licenziando i lavoratori. Su questo abbiamo già chiesto l’intervento del Governo e della Regione. Vogliamo vedere se almeno questa volta si muovono.

Lottiamo uniti e compatti per difendere il nostro posto di lavoro

Arese, 3-11-2009                                                                           

FLM UNITI CUB ARESE  

 

 

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