UNEBA, contrordine verso lo sciopero generale - Dopo aver invitato gli enti suoi associati a sanzionare i lavoratori che aderiranno allo sciopero generale il 23 ottobre, l’associazione ora fa dietrofront


Gelli, CUB-Sanità: “Grazie a noi adesso pubblicizza la legittimità dell’astensione al lavoro”.

Da una decina di giorni, dopo aver minacciato dalle pagine del suo sito sanzioni disciplinari a chi che avrebbe aderito allo sciopero generale del 23 ottobre indetto dal sindacalismo di base, l'UNEBA, associazione datoriale del socio-sanitario-assitenziale fa marcia indietro.

“Ma non solo” annuncia Walter Gelli della segreteria nazionale di CUB-Sanità “ma ora, a seguito della nostra diffida, addirittura pubblicizza, sempre sul suo sito, lo sciopero generale indetto dalla Confederazione Unitaria di Base, legittimando l'astensione dal lavoro, anche delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati presso le case di riposo e i centri di ricovero e cura per anziani e disabili”.

“E la CUB invita tutti i lavoratori, pubblici e privati, delle strutture sanitarie e socio-sanitarie a partecipare al nostro sciopero generale, con manifestazioni a manifestazioni a Milano, Roma e Torino”.


MILANO, 19 ottobre 2009.


CUB - Confederazione Unitaria di Base

V.le Lombardia, 20

- Mobile 346 6326088 - Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409

FaceBook