Roma: La CUB al Ministero delle Attività Produttive chiederà il ritiro della procedura di mobilità per 85 dipendenti chiesta dall’Esab Saldatura di Mesero. In contemporanea un presidio di lavoratori davanti alla sede istituzionale.


comunicato stampa

Il sindacalismo di base da Scajola per salvare l’Esab
Domattina i rappresentanti della CUB incontrano a Roma quelli del Ministero delle Attività Produttive per la mobilità di 85 dipendenti dell’Esab Saldatura di Mesero. In contemporanea un presidio di lavoratori davanti alla sede istituzionale.
Mercoledì ì 29 luglio 2009, ore 9.30 – Via Veneto, 33 - Roma

Presso il Ministero delle Attività Produttive, a Roma, è previsto un incontro per tentare il salvataggio dell’Esab Saldatura di Mesero, mentre in contemporanea, un gruppo di lavoratori della stessa azienda magentina manifesterà là davanti con un presidio.

Il sindacato di base rivendica che l’azienda ritiri l’apertura della procedura di mobilità per gli 85 dipendenti, su un totale di 143, oltre a evitare che gli altri 58 siano destinati a quella che la proprietà definisce una “dislocazione” presso altri siti, al momento non ancora definiti, ma che l’organizzazione sindacale ritiene essere un licenziamento mascherato.

La prova del nove anche per alcuni politici, tra i quali i senatori Massimo Garavaglia (Lega Nord, vice-presidente della commissione Bilancio del Senato), Mario Mantovani (PdL, sottosegretario alle infrastrutture) Giorgio Roiro (Partito Democratico), oltre al consigliere regionale Sante Zuffada (PdL) che, almeno a parole, hanno garantito il proprio impegno per il salvataggio di quest’azienda.

MILANO, martedì 28 luglio 2009.

CUB -  Confederazione Unitaria di Base

V.le Lombardia, 20 - 20131 Milano
Tel. 02 70631804 - Fax 02 70602409

 

 

 

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