FLMUniti-CUB: per FIAT chiediamo un incontro con Berlusconi - Tra le principali rivendicazioni il rilancio dell’occupazione e la salvaguardia delle unità produttive e degli stabilimenti. 

 

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Il sindacato di base segnala da parte dell’azienda automobilistica torinese una preoccupante riduzione dell’occupazione e della produzione del numero di auto.
FLMUniti-CUB: per FIAT chiediamo un incontro con Berlusconi
Tra le principali rivendicazioni il rilancio dell’occupazione e la salvaguardia delle unità produttive e degli stabilimenti.
E’ notizia di questi giorni che i vertici della FIAT e le organizzazioni sindacali sono state convocate a Palazzo Chigi in un incontro previsto per giovedì 18 giugno.
La FLMUniti-CUB, presente in numerose realtà FIAT sul territorio nazionale, attraverso una lettera firmata dal suo segretario generale, Piergiorgio Tiboni, destinata al Presidente del Consiglio Berlusconi, al Ministro del Lavoro Sacconi e al ministro dello Sviluppo economico Scaiola ha chiesto di essere convocata a Palazzo Chigi.
Il sindacato di base dei metalmeccanici segnala che FIAT ha proceduto a una drastica riduzione dell’occupazione e della quantità di auto prodotte in Italia, una tendenza destinata ad aggravarsi a seguito degli accordi internazionali.
Così come è avvenuto nelle altre nazioni, FLMUniti-CUB ritiene indispensabile che dalla casa automobilistica di Torino il Governo pretenda precise garanzie circa il rilancio dell’occupazione, e la salvaguardia delle unità produttive e degli stabilimenti del gruppo, compreso quello di Arese.

Milano 12 06 2009
 
CUB Confederazione Unitaria di Base
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FIAT-CHRYSLER-OPEL - Occupazione e salvaguardia degli stabilimenti al primo posto. Ridurre l’orario a parità di salario e distribuire il lavoro; produrre auto con bassi consumi e non inquinanti. Nel medio periodo un piano di riconversione con produzioni diverse dall'auto

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