NO al taglio del 20% dell’orario e del salario. Fumata nera per i lavoratori e lavoratrici delle pulizie in Nokia Siemens: l’incontro di lunedì 10 novembre non ha prodotto nessun accordo e le iniziative continueranno.

 

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FLAICAUniti-CUB e FILCAMS-CGIL contro il taglio del 20% dell’orario e del salario. Fumata nera per i lavoratori e lavoratrici delle pulizie in Nokia Siemens: l’incontro di lunedì 10 novembre non ha prodotto nessun accordo e le iniziative continueranno.

Nokia Siemens Network non ha annunciato ancora novità né prevede incontri per rivedere il capitolato (a eccezione dei reparti produttivi di Jabil, per i quali la revisione è prevista), con il risultato che C.M. Service si è di fatto trincerata dietro a questo silenzio.
Da NSN, almeno verbalmente, si ha notizia di verifiche in corso, ma è chiaro che un passo in avanti ci potrà essere soltantoo con il coinvolgimento diretto e la revisione del contratti.
I frequentatori del sito di Cassina de’ Pecchi sono aumentati dall’estate da 900 a 1.100, e se la metratura non è cambiata, è sensibilmente cambiato il numero delle persone che circolano all’interno del sito e il numero degli addetti. Se si vuole quindi mantenere un servizio di qualità, nella peggiore delle ipotesi va almeno lasciato integro il monte ore lavorativo di questi ultimi.
Ribadiamo quindi che le direzioni non possono trincerarsi dietro alle differenze tra i due capitolati, o a verbali di ispezione fatti a campione e che di fatto non tengono conto della realtà. Potrà anche accadere che una parte sia adeguatamente pulita ma, con il taglio di oltre il 20% delle ore lavorate, potranno anche restare saranno aree solo superficialmente pulite.
Durante l’incontro la delegazione sindacale, i lavoratori e le lavoratrici hanno ribadito la necessità di un accordo conclusivo con il ritorno agli orari precedenti. La direzione ha tentato di proporre modifiche parziali per tre dei cinque lavoratori che si sono visti tagliare l’orario da 8 ore a 4 giornaliere, e di circa dieci ore settimanali per gli altri.
La direzione ha agito con eccessiva fretta, anche per quanto riguarda le modalità di passaggio da un impresa all’altra con qualche  lavoratore. Non può quindi pretendere di far accettare a tutti il taglio omogeneo in modo unilaterale, anche perché il lavoro c’è, e noi lo ribadiamo.
Finora la scelta è stata quella di continuare il confronto con l’obiettivo di trovare una soluzione positiva con il concorso di tutte le parti, e per il momento lo sciopero è solo rinviato.
Tuttavia ricordiamo che la busta paga destinata ai lavoratori subirà una decurtazione del 20% per chi aveva cinque ore, ed è ora costretta a lavorarne quattro, mentre il taglio sarà del 50% per chi ne aveva otto e oggi solo quattro.
Il danno provocato da questa scelta di NSN e applicata da C.M. Service mette in serio pericolo la stabilità delle famiglie coinvolte in una fase di crisi in cui si fa fatica ad arrivare alla fine del mese.

Milano 12 11 2008

 

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