GRAVI INTIMIDAZIONI DELLA WHIRLPOOL SUI LAVORATORI CHE HANNO SCIOPERATO CONTRO LA GUERRA !!


Lo sciopero generale contro la guerra del 2 aprile organizzato dai sindacati di base ha avuto una forte adesione nei giovani operai della Whirlpool, molti di questi anche con il contratto a termine.

A fronte di questo fatto la direzione della Whirlpool ha messo in atto una serie di comportamenti gravi basati su minacce ed intimidazioni nei confronti dei lavoratori che aderivano allo sciopero.

I lavoratori  del primo turno di lavoro sono stati pesantemente redarguiti per avere aderito allo sciopero,
mentre a quelli dei turni di lavoro successivi è stato telefonato a casa intimandogli di non scioperare dichiarando che lo sciopero era illegittimo e minacciando provvedimenti disciplinari.

La Whirlpool che è una multinazionale americana ha probabilmente ritenuto intollerabile che giovani operai scioperino contro “la guerra  preventiva del loro presidente sig. Bush”.

Come sindacati di base opereremo per impedire che venga attuata qualsiasi ritorsione nei confronti di chi ha scioperato.

L’adesione così massiccia allo sciopero anche da parte di giovani operai con il contratto a termine dimostra come sia sentita nel mondo del lavoro in particolare tra i giovani operai le questione della pace e come sia forte la voglia di battersi contro questa guerra inumana ed ingiusta.

Varese 4 aprile 2003

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