AEM: RDB-CUB, NO A NUOVA VENDITA O SCIOPERO SENZA REGOLE  


(ANSA) - MILANO, 18 DIC
- No all'ulteriore vendita dell'Aem di Milano ai privati: lo chiede Rdb-Cub affermando che ''il sindaco Albertini tenta di blindare la maggioranza con lo scopo

di svendere un'azienda che assicura a tutt'oggi utili significativi''.

Il sindacato di base si oppone al programma del Comune di scendere al di sotto del 51% della proprietà Aem e chiama i lavoratori alla lotta e allo sciopero in caso contrario, ''in situazioni estreme anche senza garantire i servizi essenziali''.

''Questo nostro giudizio non trae spunto da considerazioni ideologiche - ha sostenuto Carmelo Calabrese, della segreteria di Rdb-Cub - ma trova conferma nei problemi che si sono evidenziati nel settore elettrico nel recente passato: l'Aem non può essere considerata un'azienda qualsiasi da 'spremere' economicamente perché ha un valore strategico, deve essere gestita in un'ottica industriale, e avere un ruolo nel panorama nazionale dal quale non solo Milano, ma tutto il Paese, può trarre vantaggio''.

''Come ben noto - ha concluso Calabrese - dopo il decreto Bersani che prevedeva la liberalizzazione e privatizzazione del settore elettrico i problemi nel campo energetico si sono aggravati, come dimostrano i black out di luglio e settembre. A settembre in occasione appunto del black out, ha avuto un ruolo positivo, e questo è sotto gli occhi di tutti''.

(ANSA).

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