comunicato stampa  
5 GENNAIO 2006 CORTEO DEI LAVORATORI PRECARI 
Or.S.A. e CUB Trasporti sosterranno la manifestazione organizzata dai lavoratori trimestrali del traghettamento ferroviario, alla quale aderiscono i precari e i licenziati di ATM, Forestale e Ferrotel. Il corteo, previsto per il 5 gennaio, partirà alle ore 09.00 dalla stazione marittima salone dei mosaici dopo l’assemblea dei lavoratori, attraversando le vie cittadine per raggiungere il palazzo della Prefettura.
Lo sfruttamento del precariato ha da tempo invaso anche i settori del servizio pubblico, producendo, nella migliore delle ipotesi, lavoratori senza alcuna forma di garanzia salariale e qualità dei servizi in di scadente efficacia.
I recenti disastri ferroviari sono tragica conseguenza della corsa alle privatizzazioni, con tagli agli investimenti, alla sicurezza e turni di lavoro insostenibili.
Tutto ciò in nome di un cinico bilancio che sacrifica tutto e tutti allo scopo (spesso non raggiunto) del profitto, ignorando i principi del soggetto pubblico nato per  garantire cittadini lavoratori e contribuenti che, pagano a caro prezzo un servizio dei trasporti d’infima qualità divenuto emblema di lentezza, sporcizia e su cui troppo spesso si perde la vita.
Al di la della demagogia da campagne elettorali e di progetti di avveniristici ponti, nella realtà Messinese, si perdono giornalmente preziosi posti di lavoro nell’ambito del servizio pubblico, FS, Forestali, ATM ecc. Hanno intrapreso il sentiero del contratto a termine che innesca il fenomeno del dumping contrattuale, generando una deprecabile discriminazione verso i lavoratori precari costretti dalla minaccia della  disoccupazione ad accettare supinamente la compressione economica e dei diritti, per poi essere sistematicamente licenziati nel tentativo di recupero del bilancio, reso passivo dai proverbiali sprechi di gestione.
Centinaia di lavoratori trimestrali, impiegati nel servizio del traghettamento ferroviario, attendono da anni la stabilizzazione e l’adeguata formazione; altre Centinaia di lavoratori della Forestale vivono da decenni la cancrena del “precariato singhiozzante” con il miraggio di una stabilizzazione che viene ventilata soltanto nelle occasioni elettorali per essere dimenticata immediatamente dopo;
15 lavoratori degli appalti FS (ferrotel) sono a rischio di licenziamento mentre altri 6, provenienti dal passaggio a livello di Alcantera, sono da un anno senza lavoro, ulteriormente penalizzati dall’imminente scadenza del periodo di cassa integrazione previsto per il 31 dicembre 2005;
87 parcheggiatori su 170 sono stati licenziati durante l’operazione di trasferimento di gestione dalle cooperative nel servizio della sosta,  ceduto dal Comune all'ATM.
Ritenendo non più sostenibile l’aumento esponenziale della disoccupazione e del precariato in una realtà come Messina, Or.S.A. e CUB-trasporti hanno coinvolto le autorità cittadine:
L’assessore alle politiche del lavoro, Alfredo Crupi, in un incontro con i lavoratori si è impegnato a mettere in atto tutti gli strumenti di sua competenza per coinvolgere i dirigenti interessati in un tavolo di trattativa con le parti sociali, con l’obiettivo di una rapida ed efficace soluzione delle vertenze in atto, opportunamente monitorata dal Prefetto e dall’Amministrazione Comunale. 
MESSINA 3 Gennaio 2006                                            

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