Ferrovie - Diritto di sciopero e diritto alla salute
Trattamento di malattia degli autoferrotranvieri


COMUNICATO STAMPA
Il Coordinamento Nazionale Sindacati di base riunito oggi a Firenze per fare il punto sulla vertenza relativa al trattamento di malattia degli autoferrotranvieri, vista la plebiscitaria adesione della categoria all’ultimo sciopero del 15 luglio u.s., riconferma la volontà di proseguire nelle rivendicazioni per la ricontrattazione del CCNL, il mantenimento dei diritti per la tutela della salute, per il riconoscimento delle malattie professionali, per la tutela del personale inidoneo e per l’abolizione delle flessibilità introdotte in categoria con il recepimento della legge 30.
La forte adesione agli scioperi deve indurre il Governo e le Associazioni Datoriali, nel rispetto delle volontà rivendicate dai lavoratori, ad assumersi le rispettive responsabilità à per risolvere definitivamente i problemi della categoria con particolare riguardo al trattamento di malattia.
Il Coordinamento, nel proseguo del mandato ricevuto dai lavoratori, per la difesa e tutela dei lavoratori stessi, ha deciso di intraprendere nuove iniziative atte a mantenere l’attenzione viva sui problemi;tali iniziative, che non escludono anche la Possibilità à di ricorrere alla tutela legale nei confronti di chi, come il sottosegretario Sacconi, continua a dichiarare falsità con l’intento di screditare gli autoferrotranvieri italiani, precedono un’ulteriore manifestazione di sciopero.
Avendo preso atto che lo sciopero sembra non essere più sufficiente per evidenziare e risolvere i problemi, il Coordinamento ha deciso di rilanciare la “cassa di resistenza” come strumento di finanziamento delle azioni che, oggi più che mai, si rendono necessari per affrontare con determinazione il problema del diritto di sciopero.
Infine, per la delicata situazione in cui versa la categoria degli autoferrotranvieri, il Coordinamento ritiene necessario coinvolgere tutti i Gruppi Parlamentari, ai quali chiederà audizione, per scongiurare l’attacco ai diritti fondamentali costituzionalmente garantiti.

Firenze, 20/07/2005
COORDINAMENTO NAZIONALE SINDACATI DI BASE
SULT TPL, SINCOBAS, RdB-FLTU-CUB, SLAI-COBAS, CONF.NE COBAS LAVORO PRIVATO
 

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