Ci è giunta oggi la comunicazione da parte della società Ageco che ritira i licenziamenti dei propri dipendenti di Genova dopo la proroga da parte di Trenitalia fino al 10 novembre del contratto di appalto per la pulizia delle vetture ferroviarie a Genova.
Dopo una settimana di iniziative sindacali da parte della CUB Trasporti e della RSU, arriva un primo ma significat

ivo risultato con il ritiro dei licenziamenti programmati per il 15 ottobre di tutti i dipendenti degli appalti della pulizia vetture F.S. di Genova.
90 lavoratori possono tirare un momentaneo sospiro di sollievo fino al 10 novembre prossimo, data nella quale scadrà la temporanea proroga dell’appalto.
Sembra incredibile come un tema tanto importante come l’igiene a la pulizia delle vetture ferroviarie venga trattato con una “politica di giornata” che denuncia l’approssimazione in tutto il settore da parte di tutti gli interessati.
Come i lavoratori, così anche i cittadini ed i pendolari si trovano vittime della mancanza di una seria risposta ad un problema che diventa sempre più grave e la cui causa è da ricercare in primo luogo nella mancanza di risorse adeguate alle necessità di un servizio essenziale.
L’aggiudicazione degli appalti con il massimo ribasso, la riduzione costante degli addetti, la precarizzazione del rapporto di lavoro, la privatizzazione di tutte le attività possibili ed i subappalti, sono solo alcune delle principali cause del peggioramento complessivo di tutto il settore e del paradosso al quale stiamo assistendo: più è necessario ed urgente un servizio, più esso diventa precario.
La lotta dei lavoratori degli appalti ferroviari comunque continua. La data del 10 novembre è certamente più lontana del 15 ottobre ma fino a quando non ci sarà certezza del lavoro insieme a condizioni salariali e normative accettabili (vedi contratto di lavoro nazionale scaduto da più di due anni e del quale nessuno parla più), i lavoratori del settore continueranno a mantenere alta la propria mobilitazione e l’attenzione dei cittadini sul tema, pronti a riprendere in qualsiasi momento le iniziative di lotta. 
Genova, 12/10/2005. 
                                                       C.U.B. Trasporti Liguria
16126 Genova Via Balbi 29/3 Tel. e fax 0102541228
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-..-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
Comunicato Stampa 
Per l’ennesima volta si è ripetuto la notte scorsa un episodio riguardante la scarsa pulizia dei treni. Ancora una volta viaggiatori inferociti protestano contro la presenza di parassiti sulle vetture e la sempre più carente manutenzione.
Sono anche questi gli effetti della privatizzazione del trasporto ferroviario, dello smembramento delle ex F.S., delle gare d’appalto al massimo ribasso, della riduzione del personale di pulizia, della precarizzazione dei rapporti di lavoro.
Dove prima il servizio era svolto di norma da sette persone, ora ce ne sono solo tre e devono svolgere lo stesso tipo di lavoro in ancora meno tempo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Non bastasse, i lavoratori della societàà AGECO di Genova, che si occupa appunto della pulizia delle carrozze ferroviarie in tutto il nodo genovese, hanno tutti ricevuto la lettera di licenziamento per scadenza dell’appalto dal giorno 15 ottobre. Non essendo stato assegnato ancora un nuovo appalto, chi pulirà le vetture da quella data in avanti?
Crediamo di essere fin troppo facili profeti nell’affermare che la situazione non potrà che peggiorare e che, se non cambia in maniera radicale la politica del trasporto pubblico in Italia, esso è destinato alla rovina più completa lasciando migliaia di lavoratori senza un reddito ed i cittadini senza un servizio che si ricorda essere essenziale solo quando si devono reprimere scioperi e rivendicazioni dei lavoratori al salario ed alla sicurezza, del lavoro e sui luoghi di lavoro.
La CUB Trasporti ha chiesto un incontro a tutte le istituzioni e societàà interessate, in primo luogo Regione e Trenitalia, per ottenere il ritiro immediato dei licenziamenti e la continuazione del servizio di pulizia dei treni con strumenti, uomini e con la sicurezza indispensabile.
Ogni eventuale disservizio dovesse verificarsi dalla lotta dei lavoratori interessati, ricade quindi interamente nella sfera di responsabilità à degli stessi che hanno ridotto il trasporto pubblico in queste condizioni.    
Genova, 08/10/2005. 
C.U.B. Trasporti Liguria
16126 Genova Via Balbi 29/3 Tel. e fax 0102541228
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

FaceBook