COMUNICATO STAMPA 
Oggi si sono incontrate in Assolombarda Powertrain e FlmUniti-CUB
ARESE: SONO ANCORA I LAVORATORI A PAGARE IL PREZZO DELLA CRISI
La FlmUniti contro la cassa integrazione ordinaria decisa per gli addetti alla produzione del motore a sei cilindri  
“Siamo arrivati a nove. Nove mesi che la FIAT riduce la produzione del motore a sei cilindri scaricandone il peso sui lavoratori. La crisi è evidente ma si preferisce far passare tutto sotto la voce fase congiunturale: ovvero una crisi passeggera che si supera mettendo in cassa integrazione più lavoratori possibile. Invece risulta sempre più evidente che ci si trova di fronte ad una riduzione strutturale dei volumi produttivi”. 
 Così si è espresso Pierluigi Sostaro, RSU Alfa e dirigente FlmUniti- CUB, al termine dell’incontro tenutosi stamattina in Assolombarda tra FlmUniti-CUB stessa e la Powertrain (FIAT-GM) di Mirafiori.  
La discussione era incentrata sull’ulteriore richiesta da parte dell’azienda di un ennesimo periodo di cassa integrazione ordinaria per i lavoratori addetti alla produzione del motore 6 cilindri. “Questa  richiesta – ha sottolineato Sostaro – fa seguito a quelle precedenti, a partire dal novembre 2003, e dimostra lo stato di difficoltà in cui versa la produzione del motore ad Arese. FlmUniti-CUB è stanca di ascoltare la nenia della crisi temporanea e richiede garanzie produttive per il futuro anche nella prospettiva della produzione di un nuovo motore.  
Abbiamo rivendicato che la cassa integrazione ordinaria – ha continuato Sostaro - coinvolga tutti i lavoratori e non solo una parte di loro. E’ possibile attraverso una diversa organizzazione del lavoro, che lo ridistribuisce a tutti sospendendo la produzione e non i lavoratori. Si potrebbe infatti sospendere la produzione per una settimana al mese o in alternativa si potrebbe ridurre l’orario lavorativo settimanale. 
Le evidenti difficoltà dell’accordo Fiat-Gm – ha concluso Sostaro -si superano assumendo altre ipotesi quale la costruzione del polo delle auto sportive (Ferrari, Maserati e Alfa) utile a delineare soluzioni positive per tutti i lavoratori”.
Milano 17 maggio 004

FaceBook