6 luglio 04:  Riuscitissimo il secondo sciopero nazionale per il contratto degli autoferrotranvieri, indetto dal sindacalismo di base. 
Le prime 4 ore di sciopero, che altri hanno definito inutile ed inopportuno, erano già state effettuate il 19/5. Si rivendica un forte recupero salariale di 200 euro, la riduzione dell’orario di lavoro, il rifiuto dei contratti atipici e il potenziamento dei servizi pubblici. 
Da Roma a Milano, Bologna, Firenze, Palermo, Cagliari, Pescara, Brescia, Cuneo, Venezia ecc. le percentuali di sciopero sono oscillate dall’80% al 100%.  
Questo non è dovuto solo alla concomitanza dello sciopero di CGIL-CISL-UIL (con orari diversificati), che come noto hanno proclamato di botto 24 ore di sciopero sempre il 6 luglio, dopo che la Commissione di Garanzia gli aveva bocciato quello del 24 giugno.
La triplice, dopo aver svenduto la lotta degli autoferro, firmando l’accordo bidone di questo inverno, pensa di poter chiudere in fretta la vicenda contrattuale glissando sulla sua disponibilità alla massima flessibilità (vedi accordo di Torino e non solo), ai contratti atipici della Legge 30, alla privatizzazione del trasporto pubblico locale (vedi accordo di Genova) e la sua indisponibilità alla lotta che gli autoferro stanno conducendo in Emilia Romagna perché la legge regionale recepisca l’articolo 14 della finanziaria che prevede l’affidamento in house dei servizi e quindi senza gare.  
Non ha calcolato però l’ostacolo profuso dalle Aziende, che “sostengono vuoti di bilancio (ACTV Venezia dice che non c’è una lira, smentendo anche le irrisorie disponibilità dell’ASSTRA – 48 euro massime), anche di fronte ai drastici tagli operati dal governo Berlusconi”, da qui la rincorsa allo sciopero.  
OTTIMO RISULTATO DUNQUE! I lavoratori vogliono chiarezza, concretezza e determinazione, nonostante il rifiuto delle Aziende di riconoscere contrattualmente il Coordinamento e le azioni di contrasto poste in essere con provvedimenti disciplinari e negazione dell’agibilità sindacale di base. 
Dopo le ferie, con questi risultati alle spalle, saremo in grado di fornire la spinta necessaria per imporre finalmente un contratto vero!
Milano 7 luglio 04                              
                                                          Cub

FaceBook