COMUNICATO STAMPA 
OTTIMA RIUSCITA DELLO SCIOPERO DEL COMMERCIO INDETTO DALLA FLAICA UNITI CUB 
A ROMA LA MANIFESTAZIONE CON LA SFILATA DEL CARRO DI  SAN PRECARIO SI E' CONCLUSA DAVANTI ALLA SEDE DELLA CONFCOMMERCIO E A VISTO LA PARTECIPAZIONE DI ALCUNE CENTINAIA DI LAVORATORI 
IN TUTTA ITALIA SI SONO REGISTRATE FORTE ADESIONI IN PARTICOLARE NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE CON PERCENTUALI CHE HANNO TOCCATO IL 30% CON PUNTE DEL 50/60% IN MOLTI PUNTI VENDITA. 

Lo sciopero indetto dalla Flaica-Uniti Cub per protestare contro la firma del contratto nazionale del commercio  appena siglato dai sindacati confederali, ha visto l'iniziativa centrale svolgersi a Roma   nel quartiere Trastevere. I lavoratori, hanno sfilato per alcune vie preceduti dal carro di San Precario  il santo inventato dal sindacato di base per la manifestazione del May Day Parade, per poi fermarsi davanti alla sede della Confcommercio in Piazza Gioacchino Belli. 
Iniziative si sono tenute a Milano e a Firenze. Lo sciopero è stato deciso perché il contratto firmato dai confederali da aumenti ridicoli ai lavoratori nell'arco di 4 anni svende i diritti dei lavoratori e peggiora decisamente le condizioni dei precari a favore delle aziende.  
La parte peggiore dell'accordo riguarda l'aumento indiscriminato della precarietà lavorativa: oltre all'innalzamento delle quote di lavoratori precari ammesse sul totale degli occupati, vengono introdotte nel contratto tutte le tipologie di contratti, e le loro varianti di flessibilità, previste dalla legge 30/2003, “la cosiddetta legge Biagi''.
Il contratto inoltre  allarga l'intervento degli enti bilaterali costituiti da aziende e sindacati, fino a quella di affittare i lavoratori, rendendo il sindacato sempre piu' integrato nella logica dell'azienda e sempre meno attento alla tutela dei lavoratori. 
La CUB con questo sciopero apre una stagione di mobilitazione contro questo contratto che continuerà con due assemblee di delegati che si terranno lunedì 20 settembre a Roma e a Milano per decidere le ulteriori iniziative di lotta.   
Milano 16.07.04

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