Comunicato Stampa
3 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE DI 8 ORE
NO ALLO SCIPPO DEL TFR, NO ALLA POLITICA DEI REDDITI,  NO A PACCHETTO TREU E LEGGE 30 - SÌ A SALARI EUROPEI, LAVORO STABILE E TUTELATO

“Ma guardiamo cosa succede: adesso, all’indomani dello sciopero, Cgil-Cisl-Uil vanno al Ministero del Lavoro per decidere insieme al Governo come attuare la legge-delega approvata dal Parlamento in relazione allo scippo del Tfr con il meccanismo del silenzio-assenso - afferma Piergiorgio Tiboni, coordinatore nazionale CUB - La CUB dice invece un no secco allo scippo del Tfr perché i lavoratori rischiano di pagare di più per avere un rendimento incerto, tutto a scapito del sistema previdenziale pubblico che è l’unico a garantire l’universalità dei trattamenti.  Lo striscione contro lo scippo del Tfr aprirà il corteo di Milano.
Le parole d’ordine del nostro sciopero – continua Tiboni - sono la lotta alle politiche liberiste del Governo e alla riesumazione della politica dei redditi e alla concertazione da parte di Cgil, Cisl e Uil, in particolare – sottolinea Tiboni - i lavoratori scenderanno in piazza per dire no allo scippo del Tfr e allo smantellamento della previdenza pubblica, no al pacchetto Treu e alla legge 30 che rendono precario il mondo del lavoro, no alla Finanziaria che mette letteralmente le mani in tasca ai cittadini e no alla legge sull'immigrazione Bossi-Fini.  
E non dimentichiamo il no alla guerra, che da altri non viene più sottolineato.
La politica dei redditi - spiega Tiboni - l’abbiamo sperimenta e pagata cara sulla nostra pelle nel corso degli anni. I sindacati confederali si sono impegnati al contenimento dei salari in cambio del controllo dei prezzi e del rilancio dell’occupazione da parte di governo e confindustria. L’unico obiettivo centrato è stato il contenimento dei salari che dipendeva dall’azione di cgil-cisl-uil, mentre il controllo dei prezzi che dipendeva dall’azione di governo ha consentito un aumento spaventoso del carovita, e il padronato ha pensato esclusivamente a fare profitti, a precarizzare i rapporti di lavoro e a licenziare.
Ma la Cub non dice solo no ma fa anche proposte – precisa Tiboni - chiede salari a livello europeo e il recupero della perdita del potere d'acquisto, la reintroduzione della scala mobile per pensioni e stipendi e previdenza, scuola e sanità pubbliche.
Lo sciopero del 30, invece - continua Tiboni - è stato solo un gioco delle parti. Certo cgil-cisl-uil non fanno gli interessi dei lavoratori e scaricano i padroni dalle loro responsabilità à. Così si assolvono le imprese… Quello sciopero è sostanzialmente falso. In realtà grazie ai contratti e agli accordi aziendali siglati da Cgil, Cisl e Uil oggi il 30% dei dipendenti non ha un contratto stabile. E se non si fa qualcosa andrà sempre peggio”.
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Orari scioperi:
TRASPORTI - comparto aereo dalle 10 alle 18 il personale viaggiante (operativi)  del e per l'intero turno il personale di terra (non operativi). Treni: sciopereranno dalle 9 alle 17 i dipendenti in servizio sui treni  (operativi) e per l’intero turno tutti gli altri
Poste: i lavoratori scioperano a partire dal turno montante la sera del 2
Sanità: sciopero tutta la giornata 8 ore per turno a partire dalle ore 7 del 3; nei reparti di degenza verrà garantito il personale minimo di assistenza mentre i servizi di camera operatoria ordinaria verranno chiusi.
Pubblico impiego (compresi nidi, asili, scuole e università): tutta la giornata
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IL PERCORSO DELLA MANIFESTAZIONE DI MILANO
Partenza ore 10 da L.go Cairoli, Cusani, Dell’Orso, Monte di Pietà, Giardini, Fatebenefratelli, Cavour, Turati (Consolato Americano per sottolineare il no alla guerra), Moscova, Manin, Palestro, Venezia, San Babila, Toscanini, Borgogna, Mascagni, Vivaio. La manifestazione termina in Prefettura
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Lo sciopero Generale del 3 dicembre proclamato da Cub e Usi rappresenta per i contenuti l’unica vera e credibile proposta di contrasto alle politiche di governo e padronato e mette al centro i problemi dei lavoratori, dei precari e dei pensionati.
No:
allo scippo del tfr e allo smantellamento del sistema previdenziale pubblico.
al pacchetto Treu e alla legge 30
alla Bossi Fini
alla Finanziaria che ci mette le mani in tasca
Per:
salari europei, lavoro stabile e tutelato
scala mobile per salari e pensioni
previdenza, scuola e sanità pubbliche
Reddito per tutti/e- Guerra per nessuno
 Milano 1 dicembre 2004
CUB - Confederazione Unitaria di Base

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