COMUNICATO STAMPA - 13 GENNAIO 2005
I CONSUMATORI ADERISCONO ALLO SCIOPERO DEI MACCHINISTI DELLE FERROVIE 
L’ACU- Associazione Consumatori Utenti aderisce allo sciopero, indetto per il giorno 16 a partire dalle ore 21,00, proclamato dall’Assemblea dei macchinisti delle ferrovie di Bologna. 
Per l’ennesima volta si è dimostrato, con la tragedia di Crevalcore, che la sicurezza non può essere un optional. 
La gravità dell’incidente e il progressivo stato di abbandono della rete ferroviaria italiana - ha portato ad esempio il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a sospendere i finanziamenti regionali a Trenitalia e la Magistratura ad ipotizzare il sequestro del binario della linea Bologna-Verona - dimostra la situazione di emergenza a cui siamo arrivati. 
L’ACU, ritiene che l’intero sistema della mobilità in Italia, compreso il trasporto ferroviario, andrebbe messo in quarantena, per questi motivi: 
insufficienza, inadeguatezza e assenza dei sistemi di sicurezza (pensiamo ad esempio alla segnaletica stradale, all’assenza di manutenzione della pavimentazione stradale, dei materiali rotabili dei treni, ecc.);
assenza di una politica della qualità (intesa, non solo nel rispetto di eventuali norme volontarie, es. Vision 2000, ma come cultura di progettazione e di gestione);
assenza di un sistema efficace ed efficiente di controlli pubblici;
inconsistenza di un impianto sanzionatorio, a fronte delle innumerevoli violazioni delle norme compiute dai gestori sia nei confronti dell’utenza che dei lavoratori;
il perdurare di una condizione ambientale e sanitaria fuori legge, determinata dal trasporto privato su gomma, che provoca un danno umano e alla collettività incalcolabile (vedi costi della sanità pubblica);
irresponsabilità à dei Governi nel prevedere e programmare un modello di mobilità sostenibile pubblico, unico approccio che può garantire i giusti diritti dei cittadini.
Non vorremmo che la tragedia di Crevalcore venga strumentalizzata al fine di giustificare una ulteriore svendita del trasporto pubblico italiano, pertanto la nostra adesione allo sciopero dei macchinisti mira a porre l’attenzione del trasporto in Italia come emergenza nazionale. 
Ufficio stampa ACU, tel. 02/6615411

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