Truffa TFR e Pensioni

La CUB chiede spazio al servizio pubblico RAI

Al Consiglio d’Amministrazione della RAI
c.a. Sandro Curzi, consigliere anziano
Al Dott. Stefano Mensurati


Al Presidente la Commissione di Vigilanza RAI
On. Petruccioli
Loro sedi

Oggetto: Trasmissione Radio anch’io del 23 06 2005

In merito alla trasmissione del 23.06.06 di “radio anch’io”, sui fondi pensione integrativi, che ha registrato la presenza al microfono del solo presidente della COVIP, la scrivente Confederazione Unitaria di Base chiede che, stante il ruolo di servizio pubblico della RAI ed ai fini di una informazione corretta e completa su un tema che coinvolge milioni di lavoratrici e lavoratori, una trasmissione di pari tempo sia concessa anche a coloro che, interpretando la stragrande volontà del mondo del lavoro, non condividono la scelta del trasferimento del Trattamento di Fine Rapporto lavoro ai Fondi Pensione.
La Confederazione Unitaria di Base ritiene di particolare gravità, senza entrare in questa sede nel merito di tante affermazioni esposte nel corso della trasmissione, tra le quali l’elogio del sistema pensionistico di Pinochet, il fatto che, nel citare i dati delle differenze di rendimento tra il TFR ed i Fondi Pensione, sia stato citato soltanto il periodo favorevole ai fondi, anno 2004, dando un’informazione distorta ed ingannevole.
La Confederazione Unitaria di Base, mette a disposizione una sua mail “Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.” per rispondere alla richiesta d’informazioni di lavoratrici e lavoratori e chiede che tale suo indirizzo telematico sia reso pubblico in una prossima trasmissione di radio anch’io.
In attesa di un Vs. cortese e tempestivo riscontro, che ristabilisca l’uso corretto dell’informazione sulle materie del lavoro, così spesso sottovalutate e distorte, inviamo distinti saluti.
Roma, 24 giugno ’05                                               

p/Coordinamento nazionale CUB
Pierpaolo Leonardi

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