Ferrovie - sciopero nazionale dei ferrovieri di 24 ore

COMUNICATO STAMPA
La firma del rinnovo del biennio economico del 23 giugno 2005 da parte delle OoSs Filt – Fit – Uilt - Ugl - Fast - Orsa rappresenta l’ennesima presa di distanza nei confronti dei ferrovieri. L’accordo, tutto a scapito dei lavoratori e della sicurezza dei viaggiatori, non fa che confermare la piena condivisione di una politica tesa a comprimere i salari e precarizzare il lavoro e le opportunità occupazionali.Per questo la CUB Trasporti, il SULT e gli attivisti ORSA hanno dichiarato lo
SCIOPERO NAZIONALE DEI FERROVIERI DI 24 ORE

dalle 21 del 25 luglio alle 21 del 26 luglio
Alessandro Pellegatta, RLS CUB Trasporti: “La sicurezza del trasporto ferroviario è troppo importante. Sta avvenendo un progressivo, costante decadimento di un sistema che in nome del profitto taglia posti di lavoro in figure chiave della sicurezza. Prima fra le richieste, la revoca delle disposizioni RFI n°35 e 36 riguardanti la riduzione dei macchinisti da due a uno e l’introduzione dell’ ‘Uomo Morto’ ”.
Preso atto che il recente accordo firmato fra FS e confederali lo scorso 23 giugno non risolve le problematiche connesse alla sicurezza la CUB Trasporti, il SULT e gli attivisti  ORSA hanno dichiarato lo sciopero nazionale dei ferrovieri di 24 ore dalle 21 del 25 luglio  alle 21 del 26 luglio. Dalle 21 di lunedì 25 alle 21 del 26 per il personale della circolazione treni (nel rispetto dei servizi minimi da garantire previsti) e per l’intera giornata del 25 per i ferrovieri non addetti alla circolazione treno o ad attività strumentali e complementari collegate.
 “Dopo la riunione degli RLS e RSU del ‘Coordinamento 12 gennaio’, quello nato dopo il grave incidente di Crevalcore - afferma Alessandro Pellegatta RLS CUB Trasporti - abbiamo deciso lo sciopero nazionale per ribadire che è necessario continuare a lottare per il ritiro delle disposizioni RFI n°35 e 36 riguardanti la riduzione dei macchinisti da due a uno e l’introduzione dell’ ‘Uomo Morto’, il ritiro dei licenziamenti e di tutte le sanzioni disciplinari relative alle denunce pubbliche  ed ai comportamenti posti in essere dai ferrovieri sui problemi della sicurezza rivelatisi tragicamente veritieri ed attuali, il ritiro di tutti i procedimenti disciplinari contro i Macchinisti ed i Capitreno che, rispettivamente, si sono rifiutati di utilizzare l’’Uomo Morto’ e il modulo di condotta ad agente unico (vertenza 464) come forma di tutela per se e per i viaggiatori. Particolarmente pesante nel nuovo contratto – spiega Pellegatta, entrando nei particolari - è la parte relativa agli strumenti di vigilanza che di fatto apre la strada all’agente solo alla guida dei treni su linee attrezzate con SCMT e SSC; si mette fine alla pregiudiziale legata al famigerato VACMA sui locomotori e si è convenuto di dare avvio alle sperimentazioni a partire dal gennaio 2006.
Inoltre – continua Pellegatta – chiediamo di assumere da subito il personale mancante per evitare l’abuso del lavoro straordinario e per il rispetto dell’orario di lavoro; scioperiamo inoltre per l’abolizione dei contratti atipici e precari per tutte le lavorazioni collegate alla circolazione dei treni; per generalizzare la ripetizione dei segnali in macchina e dare la priorità a concreti investimenti per il raddoppio delle linee ferroviarie; chiediamo infine- - conclude Pellegatta  l’attivazione immediata del sistema di comunicazione telefonica terra-treno per consentire i collegamenti di urgenza e l’invio dell’allarme generalizzato ai treni”.
Si terranno assemblee su tutto il territorio nazionale per discutere dello sciopero.
L’ASSEMBLEA DEI FERROVIERI DELLA LOMBARDIA
Si terrà venerdì 22 luglio 2005 alle ore 15.00 - Sala DLF Milano Centrale (sottopasso Pergolesi)

Milano, 18 luglio 2005
Confederazione Unitaria di Base

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