7254.gifMessina non ha bisogno di esternalizzare i servizi di riscossione dei tributi.


Come era prevedibile un'altra esternalizzazione dei servizi Municipali viene imposta alla città con ulteriore aggravio a carico del contribuente.
Le esperienze vissute dai cittadini nel corso di questi ultimi anni, riguardo alla gestione di alcuni settori di servizi che il comune non ha più gestito direttamente, non sono  positive.
Se prendiamo in esame la creazione della  "Istituzione per i servizi sociali" è facile riconoscere che, con le limitate funzioni a cui è stata relegata e cioè di semplice affido di appalti alle cooperative, non  rappresenta altro che un doppione  dell'assessorato ai servizi sociali.
Avrebbe dovuto gestire i sevizi sociali direttamente (personale compreso) per garantire una migliore ed efficiente risposta alle persone che rappresentano la parte più debole della nostra societàà.
Non solo questo non si è verificato ma dobbiamo anche denunciare che l'Istituzione  ha contribuito all'accrescimento del numero di rapporti di lavoro precari e insoddisfacenti e  tutto ciò a fronte di un esborso da parte della collettività di circa 600.000 euro soltanto  per  mantenere in piedi il Consiglio di Amministrazione di questo Ente Strumentale.
Anche la pulizia urbana è stata affidata ai vari "ATO" ed è sotto gli occhi di tutti come funziona questo servizio, la città è sempre più sporca e le bollette sempre più care. In particolare per quanto riguarda  ATO 3 è recente lo scandalo che parte della stampa, sia locale che nazionale, ha definito "parentopoli ATO 3" il metodo poco cristallino delle assunzioni di personale effettuato, tanto da far   crescere la convinzione che anche  questo ente assolva in buona parte a  risolvere i debiti di riconoscimento elettoralistico per le  consultazioni dei recenti periodi .
Passando alla costituenda Entrate Zancle come abbiamo già affermato con la nota del 25/01/2007 ribadiamo le nostre seguenti considerazioni:
1.     I non chiari vantaggi per la collettività in termini di efficienza e razionalizzazione del servizio rispetto ai costi.
2.     L'errata convinzione che la  gestione del privato sia più efficiente rispetto alla gestione pubblica come se nel  pubblico non ci fossero professionalità adeguate ed attrezzate ad esercitare funzioni che le sono proprie, e che comunque non si possa provvedere ad una riqualificazione con operazioni di aggiornamento dei livelli di competenza.
3.     Sul piano occupazionale è palese  l'orientamento che segue l'onda della precarizzazione ed estrernalizzazione dei servizi pubblici locali contro la quale la CUB (Confederazione Unitaria di Base) di Messina ha costruito la propria fisionomia.
4.     L'ipotizzata assunzione presso la Entrate Zancle di circa 150 unità non è giusto che ricada sui lavoratori   precari del comune che da circa 15 anni attendono di essere stabilizzati e che con questa operazione di esternalizzazione dei servizi di riscossione tributi vengono ulteriormente beffati.
La CUB è un soggetto politico sindacale da sempre contro le privatizzazioni e le esternalizzazioni senza garanzie e  proprio sulla base delle nostre convinzioni rivendichiamo e pretendiamo COERENZA con quanto declamato durante la scorsa campagna elettorale: governo di controtendenza alle politiche dei precedenti governi della città.
Ritenendo pertanto di affrontare alla radice tali argomenti e perdurando l'orientamento di esternalizzazione della riscossione tributi della Amministrazione in carica, non escludiamo di istruire una petizione cittadina a sostegno della vertenza, consultazione larga e plurale della cittadinanza che possa porre le basi per un eventuale e/o indizione di referendum cittadino, condizioni peraltro previste dallo Statuto del Comune di Messina.

Messina - venerdì, 16 Marzo 2007

CUB-Confederazione Unitaria di Base
Provinciale di MESSINA

 
Viale San Martino n. 261 Isol. 79, 98123 MESSINA
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