7261.gifSCIOPERO FERROVIERI: NESSUNO SCONTO SU DIRITTI E CONDIZIONI DI LAVORO.

Comunicato Stampa 

SCIOPERO FERROVIERI: NESSUNO SCONTO SU DIRITTI E CONDIZIONI DI LAVORO.
Lo sciopero dei ferrovieri è in pieno svolgimento e sta andando nel migliore dei modi: al di là delle dichiarazioni di F.S., la partecipazione è ampia, a dimostrazione che i lavoratori sono molto sensibili alla difesa dei loro diritti e delle loro condizioni di lavoro.

I FERROVIERI DUNQUE VOGLIONO LA RIASSUNZIONE DEI LORO TRE COLLEGHI LICENZIATI PER AVER PARTECIPATO ALLA TRASMISSIONE TELEVISIVA “REPORT”;
VOGLIONO DIFENDERE LE LORO CONDIZIONI DI LAVORO E DI SICUREZZA;
VOGLIONO RIBADIRE CHE SOLO IN QUESTO MODO SI PUÒ DARE UN SERVIZIO FERROVIARIO DECENTE E SI PUÒ RISANARE LE societàÀ DEL GRUPPO.
Infatti l’annuncio della situazione fallimentare delle ferrovie, già evidente da anni - ma nessuno amministratore o politico è stato ad oggi chiamato a risponderne - è finalizzato a recuperare più soldi allo stato (ma non era stata fatta la SpA per non gravare più sullo stato?
Ma non doveva un servizio pubblico trovare le risorse nella propria attività?) ed a giustificare di fronte ai cittadini e ai lavoratori gli aumenti dei biglietti ferroviari e la ulteriore limitazione del servizio (vedi l’annuncio del piano d’impresa dove si comunicano chiusure di biglietterie nelle stazioni).
In realtà la maggior parte di questi finanziamenti serviranno ancora per l’alta velocità, per scaricare sui ferrovieri i costi delle scelte fallimentari di trasporto fatte dai governi e dalle amministrazioni FS (vedi l’annuncio di introduzione di un unico agente sui locomotori), per il mantenimento di un apparato elefantiaco quanto inutile di funzionari, per il pagamento di consulenze, stipendi e buonuscite d’oro.
E gli infortuni sul lavoro in ferrovia, anche mortali, e gli incidenti ferroviari intanto proseguono senza sosta; i treni continuano ad arrivare in ritardo, ad essere soppressi, a presentare problemi manuntentivi disastrosi. Cambiare tutto per non cambiare nulla, quindi.

PER QUESTO I FERROVIERI SONO TORNATI A SCIOPERARE.

Firenze, 03/12/2006.

CUB Trasporti

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