Il primo week end di esodo e contro esodo è iniziato male: Complice un guasto al servizio che gestisce la linea di credito dei pagamenti digitali che ha di fatto paralizzato i pos di mezza Italia, l'organizzazione dei comparti operativi e del lavoro di questi ha dimostrato tutta la sua fragilità.


Alla riapertura delle scuole, martedì 26, nuovamente code chilometriche e conseguenti disagi all'utenza e anche qui, gli esigui lavoratori presenti nelle Barriere nonostante i piccoli adeguamenti all'ordinarietà dei livelli di servizio, hanno dovuto fare fronte allo stillicidio del lavoro, saltando come cavallette tra le varie piste per gestire tutte le anomalie che, ordinariamente accadono e fronteggiare inermi la rabbia dell'utenza pagante.

"Tutto questo è frutto di un'automazione scellerata, da noi ampiamente combattuta la scorsa estate, che vede la Milano-Serravalle fatta di tagli al personale e creazione di poli funzionalità estreme che mal possono sopportare l'ordinario, figuriamoci lo straordinario.
Quanto accaduto è secondo noi solo il preludio a quello che accadrà, con buona pace degli sfruttati e remissivi Lavoratori, quando il piano d'automazione sarà giunto a compimento e quando la nuova organizzazione del lavoro presentata e sottoscritta da Serravalle e OOSS Confederali sarà portata a compimento.
Cosa accadrà dunque quando inizierà la stagione di esodi o week end fuori porta e saranno presenti ancor meno risorse di oggi? Cosa accadrà quando gli esigui organici spolpati in nome del profitto dovranno gestire Barriere e Caselli senza nemmeno più il supporto degli attuali MCR e STA? 
Noi, non è novità, crediamo che solo attraverso una presa di coscienza collettiva e diffusa si potrà contrastare un siffatto impianto organizzativo frutto delle scellerate e liberticide scelte dei padroni in nome del capitalismo imperante, chi ci legge invece cosa ne
pensa?".


Cub Trasporti Milano, 25 aprile 2022

Leggi il comunicato completo: Comunicato_cub_milano_25_04_22.pdf

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