UN’ EMERGENZA SENZA FINE???

Lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 marzo 2022, ma questo non può certo rassicurare vaccinati e non, che continuano ad ammalarsi per il covid-19 e/o per le varianti di tale virus.

CUB Pubblico Impiego Toscana

UN’EMERGENZA SENZA FINE???

Lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 marzo 2022, ma questo non può certo rassicurare vaccinati e non, che continuano ad ammalarsi per il covid-19 e/o per le varianti di tale virus. Le migliaia di classi in quarantena (nonostante abbiano innalzato il numero di alunni contagiati che imponga la sospensione delle lezioni in presenza), i numerosi casi di contagio nei luoghi di lavoro e di aggregazione sociale rendono evidente che le disposizioni legislative, emanate dal governo in merito all’obbligo vaccinale o all’obbligo dl green pass, non riescono a garantire la tutela della salute pubblica, in quanto di fatto non riescono a contenere la diffusione del covid-19.

Nonostante tutto il Governo sembra ottimista e ad esempio inspiegabilmente non ritiene necessario prevedere test antigenici rapidi gratuiti per tutte/i, vaccinati e non, nei luoghi di lavoro. Dopo mesi in cui illegittimamente viene imposto il possesso della certificazione verde o green pass per accedere ai luoghi di lavoro è ormai acclarato che possederlo non significa assolutamente essere sicuri di non contagiarsi ed ammalarsi (e il Governo pensa bene di sospendere la validità del green pass a chi si è ammalato per covid-19 fino ad un test che attesti la negatività a tale virus).

Ma concretamente cosa comporta questa emergenza senza fine?

  • Il Governo Draghi può andare avanti a colpi di decreto bypassando e svilendo la funzione del Parlamento;
  • I tetti di spesa che impediscono le necessarie assunzioni nella sanità non vengono sospesi ed inevitabilmente nei prossimi 3 anni questo settore sarà falcidiato da ulteriori tagli mettendo a rischio la tutela del diritto alla salute per tutte/i;
  • Gli appalti di igienizzazione e sanificazione sempre più a rischio per le gare sempre al massimo ribasso in nome della riduzione di spesa;
  • Chiunque arrivi in Italia dovrà essere in possesso di un test negativo al covid-19 e quindi non si capisce a cosa serva il green pass se non come misura ricattatoria, impositiva e di controllo sociale;
  • Le manifestazioni sociali e politiche son soggette a restrizioni e divieti mentre nessuna limitazione viene prevista per le manifestazioni sportive (lo sport è l'oppio dei popoli e the show\il profitto must go on\deve andare avanti)
  • I responsabili del mancato contenimento della diffusione del covid-19 continuano a restare impuniti;
  • I licenziamenti e le delocalizzazioni non si fermano e mentre il potere padronale si rafforza gli spazi di democrazia nei luoghi di lavoro e nella società si riducono ulteriormente.

Si può ancora credere che le misure del governo come la proroga dello stato di emergenza o l’obbligo del green pass o super green pass  siano misure finalizzate alla tutela della salute pubblica? Be’ allora meglio credere a Babbo Natale!

 

                               15 dicembre 2021                                                             CUB Pubblico Impiego Toscana

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