Contrastare il tentativo dei padroni di aumentare sfruttamento e disuguaglianze.

 

Uscire dalla crisi con un nuovo modello di sviluppo per garantire lavoro stabile e tutelato, per aumentare salari, redditi, diritti e welfare
SCIOPERO GENERALE
23 ottobre 2020 - intera giornata

Oltre l’emergenza rivendicando:

- Riforma degli ammortizzatori sociali per garantire reddito per periodi lunghi, aumento dei salari e pensioni,
- riduzione degli orari a parità di salario, pensione a 60 anni o 35 di contributi,

- investimenti pubblici per ricostruire la sanità pubblica,
- per dare strutture e personale alla scuola,
- per la cura del territorio e per favorire attività di ricerca e produzione ad alto valore aggiunto,

- sistemi nazionali pubblici di previdenza, assistenza, salute, istruzione,
- trasporto collettivo e di edilizia popolare con superamento del welfare aziendale e di categoria,

- progressività della tassazione e riduzione di quella su lavoratori,
- pensionati e ceti popolari
ampliamento dell'offerta di case di edilizia pubblica e introduzione di un tetto al livello degli affitti privati e blocco degli sfratti,
- elezioni dei rappresentanti sindacali libere, democratiche aperte a tutte le liste costituite e senza riserve per nessuno.
- diritto di sciopero senza vincoli per lavoratori, organizzazioni e rappresentanze elette,
- rilancio ruolo e presenza dello stato negli asset produttivi del paese.

Contrastare il tentativo dei padroni di aumentare sfruttamento e disuguaglianze

 

 
 
 
 
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