SICUREZZA: BENEFICI PREVIDENZIALI PER I LAVORATORI ESPOSTI ALL’AMIANTO


Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale                                             
La disposizione contenuta nell’art. 1, comma 20, della legge n. 247 del 2007, mira sostanzialmente a consentire la fruizione dei benefici previdenziali previsti dall’art. 13, comma 8, della legge n. 257 del 1992, a quei lavoratori in possesso di certificazione, rilasciata sulla base degli indirizzi ministeriali, attestante l’esposizione all’amianto che hanno continuato a prestare l’attività lavorativa presso le stesse aziende interessate dai predetti atti di indirizzo, riconoscendo validità alla ulteriore certificazione che sarà rilasciata dall’INAIL per i predetti periodi sino all’avvio dell’azione di bonifica e, comunque, non oltre il 2 ottobre 2003.
La norma si è resa necessaria dopo che nella precedente legislatura il termine per maturare il beneficio era stato portato al 2 ottobre 2003. I lavoratori interessati sono 4400.
Il decreto attuativo individua i soggetti beneficiari identificandoli nei lavoratori che abbiano:
- presentato all’INAIL domanda per il riconoscimento dell’esposizione all’amianto entro il 15 giugno 2005;
- abbiano continuato a prestare nelle aziende interessate dagli atti di indirizzo ministeriale la propria attività lavorativa con esposizione all’amianto sino all’avvio dell’azione di bonifica e, comunque, non oltre il 2 ottobre 2003 con le mansioni e nei reparti indicati nei predetti atti di indirizzo;
- non siano titolari di trattamento pensionistico alla data del 1° gennaio 2008;
- disciplina l’iter procedurale demarcando la competenza e le incombenze delle Amministrazioni coinvolte nel procedimento, (ASL per la individuazione dell’avvio dell’azione di bonifica e l’INAIL per la certificazione), e semplificando, nel contempo, gli adempimenti a carico dei lavoratori.
Relativamente a tale ultimo profilo giova evidenziare  che la prevista domanda posta a carico dei lavoratori è finalizzata esclusivamente a velocizzare l’attività dell’INAIL.
Spetta infine all’INPS l’erogazione della prestazione.
Sono state impartite direttiva agli Enti interessati affinché il disbrigo delle pratiche avvenga con rapidità.

3 MARZO 2008

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