NEWS GIOVEDI'CARGO MALPENSA - VOGLIONO DISTRUGGERE I DIRITTI DEI LAVORATORI! VOGLIONO SCHIAVI!: A giugno, con la regia di MLE, si è consumato l’ennesimo attacco ai diritti dei lavoratori. Nel cambio di appalto tra la coop. Incontro e la coop. Med, 50 dei 190 lavoratori assunti sono rimasti senza lavoro.


VOGLIONO DISTRUGGERE I DIRITTI DEI LAVORATORI!
CI VOGLIONO SCHIAVI!

CARGO MALPENSA:
A giugno, con la regia di MLE, si è consumato l’ennesimo attacco ai diritti dei lavoratori. Nel cambio di appalto tra la coop Incontro e la coop Med, 50 -dei 190 lavoratori assunti-   sono rimasti senza lavoro, e il loro posto è stato preso  da altrettanti lavoratori precari assunti con contratti a termine. Nelle assunzioni, la Med ha operato una vera e propria epurazione, discriminando tutti i nostri attivisti e delegati nessuno dei quali è stato assunto. Per i 140 assunti, poi le condizioni sono pesantemente peggiorate, con l’eliminazione dei ticket, delle pause e con buste paga ridotte.

Lo stesso è avvenuto nel cambio di appalto di Poste Italiane.

Dal 1° settembre la gestione di quell'appalto, è passata da Alha ad Mle. Con Alha il lavoro era svolto da 20 lavoratori dipendenti della coop SLTM.


Mle ha dato passato l’appalto al consorzio Logitec, che lo ha poi girato  alla coop Med, la stessa che a giugno aveva assunto solo 140 dei 190 lavoratori della coop Incontro.
Anche nell'appalto di Poste la coop  Med, ha deciso di assumerne uno solo dei 20 addetti mentre per il resto ha proceduto con  altri lavoratori assunti con contratti a termine. Inoltre la Med, si è guardata bene dal chiamare al lavoro qualcuno dei 50 lavoratori che a giugno erano restati senza lavoro, nonostante che alcuni di essi avessero  già attivato una vertenza legale al Tribunale di Busto A per chiedere l'assunzione.
Si ripetono quindi le discriminazioni nei confronti dei lavoratori più sindacalizzati e si scaricano i costi sulla collettività.
Infatti, pur essendoci il lavoro per i 190 della coop Incontro, 50 di questi sono ancora  a carico dell’INPS, e proprio mentre sono  sostituiti da lavoratori precari. Così come i 20 lavoratori della coop  SLTM, che saranno inevitabilmente posti in cigs e sostituiti da altri precari.

COSA SUCCEDERA’ AL PROSSIMO CAMBIO DI APPALTO?
MLE, utilizzando la coop Med, con questa manovra sta distruggendo ogni garanzia sociale per introdurre lavoro precario e senza diritti. Oltre a ricattare pesantemente i lavoratori, condiziona anche tutte le coop che vogliono entrare al Cargo, che per poter lavorare debbono gareggiare al ribasso e quindi ulteriormente scaricare tutto sui propri soci lavoratori.
È indispensabile che contro questa manovra, tutti i lavoratori e tutte le OOSS, si mobilitino. Da parte nostra abbiamo già attivato la procedura con la richiesta al Prefetto di Varese e martedì prossimo, presso il Tribunale di Busto A. si tiene la prima causa di 8 lavoratori che chiedono il reintegro al lavoro.

Gallarate: 6 09 2012


Cub trasporti
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